Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, violenza sessuale. Tentò di stuprare barista a Vignanello: condannato a 9 mesi

Condannato il romeno che aveva costretto una donna al sesso orale

V. T.
  • a
  • a
  • a

È stato condannato a 9 mesi di reclusione un ragazzo che nel 2018 a Vignanello tentò di violentare una barista durante l’orario di chiusura del locale. Contro di lui la vittima, che si costituì parte civile con l’avvocato Mario Matteucci. Ieri, martedì 16 giugno, in apertura della seduta, l’avvocato Giuseppe Puri, difensore dell’uomo, accusato di violenza sessuale e lesioni, ha chiesto che venisse eseguita una perizia psichiatrica sul proprio assistito come ulteriore prova, depositando una copia della denuncia del padre risalente a 24 ore prima.

 

 

“È affetto da disturbi psichiatrici ed è estremamente pericoloso e chiedo che ne venga accertata la pericolosità sociale e la capacità di intendere e di volere – ha spiegato Puri-. Proprio l’altra sera il ragazzo è stato denunciato dal padre per aver commesso atti autolesionisti e gesti anticonservativi nei confronti dei propri genitori, infatti attualmente è ricoverato in ospedale”. L’avvocato di parte civile, pur non formalizzando un’opposizione, ha fatto presente che la perizia accerterebbe l’attuale condizione del ragazzo e non quella in cui versava all’epoca dei reati contestati. Tuttavia, dopo aver ascoltato la pubblica accusa e i difensori, che si sono rimessi alla decisione del collegio presieduto dal giudice Eugenio Turco, il terzetto ha rigettato l’istanza difensiva, proclamando la chiusura del dibattimento e lasciando la parola alle parti. 

 

Secondo il pm Paola Conti tutti i testimoni sentiti hanno confermato i fatti riferiti dalla vittima, chiedendo una condanna a 1 anno e 8 mesi. Il legale della vittima nel corso dell’arringa conclusiva ha riepilogato la vicenda. Dunque, al termine della camera di consiglio, la sentenza ha condannato il giovane a 9 mesi di carcere, il quale dovrà provvedere al pagamento delle spese legali, stabilendo inoltre un risarcimento di 2 mila euro in favore della vittima.