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Viterbo, Consiglio comunale: via libera al maxi emendamento al bilancio

Mattia Ugolini
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Dopo due settimane di calvario, ieri martedì 16 novembre da Palazzo dei Priori è arrivata la fumata bianca e la giunta Arena è riuscita a mandare in porto la variazione di bilancio. A seguito del fallimento della mediazione intavolata con l’opposizione, ritentata anche ieri mattina, il centrodestra e l’assessore tecnico Alessandrini hanno scelto di accogliere alcune delle proposte presentate. La crisi in aula, difatti, è stata scongiurata al termine di una seduta infuocata grazie al maxi-emendamento da 401 mila euro presentato dal sindaco, che ha accorpato tutte le proposte di Fondazione e quella di Ricci (Pd) sul piano di rilancio per le ex Terme Inps.

È stato disinnescato il famigerato “emendamento Galati”, che chiedeva di prendere 422 mila euro dall’avanzo per l’area antistante il cimitero di Bagnaia. Il consigliere leghista è stato convinto in extremis a ritirarlo e ne ha presentato sullo stesso punto un altro, da 99 mila euro, tra le contestazioni dell’opposizione: “Questo è per un primo stralcio – ha spiegato Galati – mentre i rimanenti fondi, 322 mila, saranno messi col bilancio di previsione”. Per Ricci, Barelli (che in discussione ha fatto suo l’emendamento ritirato da Galati) e Viterbo2020, questa sarebbe un’azione senza senso che non porterà a nulla, per la maggioranza invece era questa la procedura più veloce. Il parcheggio, dunque, rimane in sospeso, perlomeno ad oggi. In futuro si vedrà. Nel frattempo, però, il consigliere del Carroccio si è riavvicinato all’amministrazione.

 

Nel dettaglio, il maxi-emendamento presentato dalla giunta ed approvato con i voti favorevoli di tutta la coalizione di centrodestra, prevede molti interventi: 10 mila euro per l’energia elettrica al canile Novepani, stessa cifra per l’emporio solidale, la Croce Rossa, il supporto al Rup per l’efficientamento e 5 mila euro per iniziative natalizie all’associazione XXI Secolo. Inclusi poi i fondi chiesti dai civici di Fondazione, ossia i 40 mila euro per il piano di recupero del centro storico, i 20 mila in contributi alle associazioni sportive dilettantistiche e i 3 mila per l’accatastamento degli impianti sportivi. Inoltre, saranno stanziati 15 mila euro per il noleggio dei bagni a Sant’Angelo e 30 mila per incarichi professionali per Monterazzano e Sant’Angelo. Infine le voci più sostanziose, ovvero i 96 mila euro per la presa in carico dei pali Enel Sole, i 52 mila per la ristrutturazione della scuola di Tobia ed i 100 mila euro per il monitoraggio della portata delle sorgenti termali e del bacino delle ex Terme Inps. La manovra da 5,3 milioni varata da Alessandrini, perciò, è stata approvata, seppur con molte modifiche. Esulta su tutti un febbricitante Giovanni Arena, che può tirare finalmente un sospiro di sollievo.