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Report su Rai 3 il 15 novembre alle 21.20. L'inchiesta sui noccioleti della Tuscia e i fitofarmaci | Video

Paolo Di Basilio
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La Tuscia, i noccioleti e l’annoso problema dell’utilizzo dei fitofarmaci sarà l’argomento principale di una delle tre inchieste che andranno in onda questa sera 15 novembre nella trasmissione di inchiesta Report (in onda su Rai 3 alle 21.20) condotta da Sigifrido Rannuci. “Monoculture o biodiversità” è il titolo della prima inchiesta firmata da Bernardo Iovene con la collaborazione di Greta Orsi e Alessandra Borella che è dedicata appunto alla coltura delle nocciole nella Tuscia. Ma sono bastate le anticipazioni pubblicate sui social con dei frammenti dei servizi - uno dei quali da Vignanello ribattezzato Nocchiarello - che andranno in onda questa sera.
“Nella zona del viterbese tra Nepi e il lago di Vico, il 90 per cento del patrimonio arboreo è costituito da nocciole, il serbatoio italiano dei produttori di nocciolato spalmabile. Ormai è una monocoltura, a scapito della biodiversità, ma i noccioleti hanno bisogno di tanta acqua, i trattamenti creano problemi agli abitanti e al lago di Vico, in una zona vulcanica dove sono già presenti gas radon e arsenico”, si legge nella nota stampa che lancia la puntata di questa sera. 

 

 

COSA VEDREMO NELLA PROSSIMA PUNTATA

COSA VEDREMO NELLA PROSSIMA PUNTATA A Pistoia ci sono più di mille vivai e gli abitanti denunciano l’abuso di diserbanti. Che non vengono risparmiati neanche nella Tuscia, per combattere le cimici che lasciano il regalino nella nocciola che ci mangiamo, proprio nella zona in cui si trova il bacino italiano di nocciole della Ferrero.

Pubblicato da Report su Lunedì 8 novembre 2021

 

 

I giornalisti di Report daranno conto anche del braccio di ferro in atto da tempo tra alcuni amministratori comunali e i produttori in merito alle ordinanze che puntano a limitare l’utilizzo dei fitofarmaci nei campi “Alcuni sindaci - proseguono da Report - hanno emanato ordinanze di divieto di glifosato e altri fitofarmaci, imponendo nelle zone più a rischio l’agricoltura biologica. Sono entrati così in conflitto con i produttori che hanno fatto ricorso. Nella zona, il dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio segnala un rischio maggiore di patologie tumorali e l’Istituto superiore di Sanità ha rilevato nel lago di Vico livelli di composti inorganici di fosforo usato nei fertilizzanti”. 

 

Varie le interviste che sono state annunciate: a produttori “costretti” a estirpare le vigne in favore dei più redditizi noccioleti, ad alcune persone che abitano vicino alle piantagioni e che sono costrette a subire le conseguenze dei trattamenti (alcune appaiono con la maschera a gas) e  professori che spiegano il perché le nocciole hanno bisogno di queste “cure” per essere vendute.
Come detto la sola anticipazione ha scatenato la reazione di alcune associazioni di produttori che accusano Report di diffondere un’immagine dannosa del territorio e del loro lavoro.