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Viterbo, Rio Vicano: ruscello a rischio prosciugamento. Manomesse le paratoie al Lago di Vico, denuncia in Procura

Alfredo Parroccini
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Sull’emissario del Lago di Vico, il ruscello Rio Vicano, continua con puntualità il monitoraggio, ma la situazione non sembra rassicurante. Il consigliere comunale di maggioranza del Comune di Castel Sant’Elia, Simone Cesetti, spiega: ”L'estate è oramai alle spalle e il periodo più critico è stato superato, ma un po' di amarezza  resta. Il problema delle chiuse del lago di Vico, sembrerebbe, non essere  ancora definitivamente risolto. Con periodicità costante viene verificato il livello del lago sull'asta idrometrica e ho notato che, nonostante le piogge degli ultimi periodi, siamo passati da un livello del lago di 138 cm, misurati sull'asta idrometrica il 10 settembre 2021, a 128 cm l'8 novembre 2021".

 

In questo periodo di monitoraggio "ho condiviso più volte, per mail, le mie perplessità al Dirigente dell'Area Vigilanza e Bacini Idrografici della Regione Lazio, il quale, nella data del 27 settembre, mi comunicava di aver trovato le paratoie chiuse e i dispositivi di bloccaggio sostituiti da persone non facenti parte della squadra abilitata ai controlli e manovre autorizzate. Una anomalia che lo ha indotto a sporgere  denuncia  in Procura,  oltre a sostituire i lucchetti con nuovi dispositivi."

 

"Una ulteriore  comunicazione mail pervenuta il 10 novembre mi rende noto che  nella giornata precedente sono stati rilevati ulteriori manomissioni sull' asta idrometrica e che il competente ufficio avrebbe provveduto a segnalare i fatti con l'ennesima denuncia alla Procura.Ciò che mi risulta faticoso comprendere – prosegue il consigliere Simone Cesetti- è il fatto che degli ignoti  possano  prendersi beffa di qualsiasi ente, che sia comunale o regionale, e che l'unico palliativo siano esposti in Procura, che seppur necessari, non forniscono al momento ulteriori indizi e prove di ciò che da anni si verifica in quel luogo. Eppure basterebbe davvero poco, l'installazione più volte sollecitata di una telecamera di videosorveglianza!Voglio concludere con una seria riflessione: oltre alla nostra Amministrazione di Castel Sant’Elia, esiste davvero un interesse comune e diffuso a monitorare e controllare questa importante area?”.