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Viterbo, rifiuti da Roma. In arrivo un'altra ondata di immondizia di Roma. Chiesto Consiglio straordinario con Zingaretti

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Mattia Ugolini
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Un Consiglio straordinario, alla presenza di Zingaretti e dell’assessore Valeriani, per dire no all’ennesimo incremento dei rifiuti spediti a Viterbo dalle altre province laziali. La proposta, lanciata ieri in aula da Giulio Marini, è stata accolta da tutta la maggioranza ed giunta in seguito alla notizia secondo la quale si stia per abbattere su Monterazzano una nuova ondata di immondizia non prodotta dai viterbesi.

 


 

“Mi risulta – ha esordito ieri (martedì 9 novembre) in apertura di seduta Marini che la Regione abbia intenzione di incrementare l’afflusso di rifiuti in città. Prima che ciò avvenga credo che sia giusto convocare un Consiglio straordinario invitando a partecipare direttamente gli esponenti della Giunta Zingaretti”. D’accordo il sindaco Arena: “Questa tematica – ha affermato prima dell’inizio dei lavori - ovviamente la stiamo seguendo da vicino. Ci siamo opposti con ricorsi contro questa nebulosità della Regione. Mi auguro che Gualtieri abbia gli strumenti per invertire questa rotta”. Tuttavia, subito dopo, il primo cittadino si è mostrato molto pessimistico: “Sarò realistico, ma io non credo che ci siano grandi possibilità di far orientare la Regione su una via che porti alla costruzione di nuove discariche su Roma. Vogliono potenziare quelle esistenti e non autorizzarne di nuove. In quest’ottica spero che il Consiglio straordinario possa portare chiarezza sul nuovo piano regionale, perché questa servitù deve interrompersi. Quella di Viterbo - ha detto ancora Arena - è una discarica a capienza provinciale, ed ogni Provincia deve essere autosufficiente. Riuso e riciclo, questa è l’unica politica ambientale da seguire. Viterbo non può pagare le lacune altrui”.

 

 

Ha fatto eco al sindaco anche il presidente d’aula, Stefano Evangelista: “Spero che Zingaretti e l’assessore Valeriani accettino il nostro invito. Non vogliamo continuare ad essere l’ultima provincia dell’impero”. Come detto, tutto il centrodestra si è trovato d’accordo sulla linea da seguire, dunque l’assemblea straordinaria - che assume i contorni di una resa dei conti definitiva - si farà. 
Scettica la consigliera dem Luisa Ciambella: “Apprezzo la presa di posizione e la sottoscrivo, ma credo che sia molto tardiva. Questa faccenda è seria ed è arrivata alla Commissione europea, siamo al secondo invaso e le cose stanno continuando a peggiorare. Nel frattempo abbiamo anche problemi con lo zinco dei rifiuti provenienti dalla Saf, c’è ancora troppa timidezza. I cittadini sono stanchi e non accettano di essere presi in giro da buffonate come quella del 2 agosto (quando Arena ed altri sindaci si diedero appuntamento alla discarica di Monterazzano per protestare, ndr)”.