Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, lavori al ponte bloccati dai residenti di Monterazzano

B. M.
  • a
  • a
  • a

Gli abitanti di Monterazzano, con in prima linea gli imprenditori agricoli della zona, sono scesi in strada ieri mattina, giovedì 4 novembre, per contestare i lavori di adeguamento del ponte. Si tratta di un manufatto di vitale importanza nella zona, visto che è l’unica via di collegamento in grado di unire anche la più piccola area. Il ponte è lì da 70 anni e per tutto questo tempo ha fatto il suo dovere senza problemi. Nei giorni scorsi, però, tecnici e ingegneri hanno stabilito la necessità di valutare la sua idoneità. Nulla di strano, se non fosse che, in base alle informazioni raccolte dai cittadini infuriati, per garantire la stabilità del ponte, lo stesso dovrà essere ristretto. 

 

Sulla sua presunta pericolosità, i residenti si affidano agli esperti, secondo i quali la struttura non sarebbe più in grado di reggere al passaggio dei mezzi pesanti. Per cui, questa la soluzione ipotizzata e duramente contestata dai cittadini, il ponte andrà ristretto, impedendo, però, in questo modo, il transito dei mezzi pesanti. 
Questo il motivo per cui tutti i residenti sono scesi in strada per contestare e, se necessario, bloccare i lavori. Sul posto è arrivata anche la polizia municipale per evitare che la protesta degenerasse fino al punto di creare intralcio alla viabilità, cosa, peraltro, che non è accaduta. Resta il problema di fondo: il restringimento del ponte per garantire che non crolli sotto il peso dei camion. 

 

 

“E dove dovranno passare i trattori, ma anche i pezzi pesanti che trasportano il metano necessario per il riscaldamento invernale”? si chiedono i residenti imbufaliti. Sul posto, chiamati dagli stessi residenti, sono intervenuti anche i carabinieri.  “Ma come è possibile che per rendere sicuro un ponte lo si restringa? - si chiedono i residenti -. I tecnici incaricati avrebbero, semmai, dovuto ipotizzare un intervento di stabilizzazione per evitare problemi”. Sul piede di guerra, come detto, anche gli agricoltori, per i quali quel ponte di 70 anni è necessario per entrare e uscire dalla zona ma anche per raggiungere le loro proprietà agricole e lavorare. La protesta si è sciolta dopo qualche ora ma i residenti sostengono che vigileranno per fare in modo che nessuno restringa il loro ponte, unica via di collegamento per tutte le abitazioni e i terreni agricoli di Monterazzano.