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Viterbo, multa per divieto di sosta. Ma l'automobilista non vuole pagare perché le strisce sono sbiadite. Il caso a Civita Castellana

Alf. Parr.
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Civita Castellana, multato di 87 euro per aver parcheggiato su una pista pedonale tra piazza Di Vittorio e piazza della Liberazione. Ma il cittadino multatocontesta la sanzione.

 

“Ho parcheggiato per pochi istanti la mia automobile – racconta -, per recarmi nella vicina tabaccheria ad acquistare un valore bollato. Al ritorno ho scoperto la brutta sorpresa della multa. Mi sono recato dai vigili urbani facendo notare che non esisteva nessuna segnaletica verticale nell’area e quella a terra è talmente sbiadita che non si nota. Per di più quando sono arrivato vi erano già altre automobili che nascondevano di fatto l’omino bianco che, ripeto, è diventato quasi invisibile. Debbo dire che ero assolutamente convinto che le righe bianche esterne delimitassero il parcheggio libero senza pedaggio, dato che di fronte vi sono quelle blu a pagamento”. 

 

“Poi francamente - aggiunge -, non capisco il significato di quei trenta metri di pista pedonale che nasce dal nulla e finisce nel nulla, proprio dirimpetto agli enormi marciapiedi del parco Ivan Rossi. Di sicuro mi rivolgerò al prefetto di Viterbo per far valere le mie ragioni, facendo anche ricorso, perché quel tratto di strada che risulta come pista pedonale, deve essere maggiormente segnalato e visibile ai cittadini e agli automobilisti di passaggio”. 
“Nelle precarie condizioni in cui si trova
- conclude -, inganna davvero tutti. Effettivamente non c’è traccia della segnaletica verticale e l’omino che indica e avverte che ci si trova in un‘area pedonale è ormai indistinguibile". La multa verrà annullata?