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Viterbo, scuola e doppio turno. Gli studenti replicano a Cotral: “Garantisca il servizio”

B. M.
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Si leva una sola voce fra i rappresentanti degli studenti: “Ora dipende da Cotral”. Nel tavolo di coordinamento di venerdì in Prefettura è emersa solidarietà per i disagi denunciati dai ragazzi. “Ma non per questo - affermano i diretti interessati - siamo soddisfatti. E’ il momento in cui Cotral deve mettere in atto la competenza decantata durante il colloquio. Infatti, a seguito della disponibilità da parte di tutti gli organi interessati, si è concordato un tavolo definitivo per martedì 9 novembre, dove, sapremo se il piano di entrata unica alle 8 sarà stato approvato o meno. Quindi, appurata la complessiva disponibilità da parte degli altri organi, dipende dalla riuscita della Cotral nell’elaborazione di un piano sostenibile, perché, come abbiamo ricordato più volte, il sistema di trasporto Cotral è un servizio, e in quanto tale va garantito".

 

"Confidiamo - continuano - nella professionalità che la delegazione Cotral ha voluto evidenziare più volte durante la riunione, allo stesso tempo pretendiamo, come ribadito nella riunione, risposte concrete e serietà, questa situazione è ingestibile ormai da troppo tempo e il risultato sono continue proteste studentesche e forte disagio psicologico".

 

"Si è pensato - ricordano i ragazzi - anche ad un tavolo di coordinamento periodico per avviare una cooperazione diretta fra gli studenti e le autorità, tuttavia, prima di ciò, crediamo necessario il ritorno immediato all’unico orario. In questo momento, gran parte della responsabilità deriva segnatamente da Cotral, perché è soprattutto grazie a questa se gli studenti riescono ad arrivare, in maniera discutibile, a scuola. Attendiamo la risposta determinante con il colloquio di martedì 9, siamo fiduciosi”.