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Turismo Viterbo, tutto esaurito negli alberghi

Beatrice Masci
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Un fine ottobre anomalo, sotto tutti i punti di vista. A cominciare dal sole e dal caldo che, almeno in alcune ore della giornata, possono confondere le idee, fino a far dimenticare che si è alle porte dell’inverno e non in primavera inoltrata.  Di certo, a ricordarci che siamo a novembre non aiuta neppure il via vai di turisti, che da giorni si vedono passeggiare, in gruppi (molti) ma anche singoli, in centro e nelle sue immediate vicinanze. Se a questo si aggiunge che fino a domani sera, in piazza del Sacrario, si viene letteralmente catturati da sapori e profumi francesi, grazie al mercatino, ecco spiegato perché in questo lungo ponte di festa non appaia per nulla strano il fatto che gli alberghi viterbesi siano pieni, al punto da dover rifiutare le prenotazioni e dirottare i turisti nei paesi vicini, a cominciare da Montefiascone. “Siamo al completo e lo saremo fino a domani, sia nell’Hotel in centro che a San Martino - fanno sapere dal Balletti -. A San Martino sono quasi tutti turisti italiani, mentre in centro, grazie alla presenza del mercatino, ci sono moltissimi francesi, che resteranno nostri ospiti fino a lunedì”.

Stesso discorso alle Terme dei Papi, dove il centro termale è pieno: “Ma questa non è una novità - spiega la responsabile del settore - visto che il periodo migliore per un soggiorno alle terme è proprio questo”. Diverso il discorso all’Hotel delle Terme: “C’è una buona affluenza. Speriamo la ripresa continui. Noi, infatti, abbiamo praticamente riaperto i battenti a giugno, dopo un lungo periodo di chiusura. E abbiamo ricominciare offrendo ambienti del tutto nuovi”. Insomma, una ripartenza che, avviata seppur a rilento, ora pare aver imboccato i binari giusti. All’Hotel Tuscia non nascondono il fatto di aver dovuto rinunciare a molti clienti: “Siamo pieni come non mai in questo periodo - ammettono con soddisfazione -. Abbiamo dovuto dire no a moltissimi clienti che abbiamo indirizzato nei paesi vicini”. E non è tutto merito del turismo francese legato al mercatino: “No - chiarisce l’Hotel Tuscia -. Abbiamo tutti ospiti italiani. Se avessimo avuto un’altra struttura l’avremmo riempita, per questo a molti clienti che ci chiedevano dove poter alloggiare, visto che in città non ci sono più posti, abbiamo indicato i paesi più vicini, a cominciare da Montefiascone”. Cambia la zona ma non la sostanza: pienone di turisti anche all’Hotel Centrale e al Viterbo Inn.

“E’ tutto esaurito - spiegano dall’Hotel Centrale - Ci sono stranieri ma soprattutto italiani. Un fine settimana di grande lavoro, per fortuna”. La medesima risposta arriva anche dall’Hotel Viterbo Inn: “Tutto esaurito anche da noi, al punto che siamo stati costretti a dire no a moltissime persone, invitandole a rivolgersi altrove, nei paesi vicini a Viterbo”. Se il sole anomalo resiste ancora un giorno, questo ponte dei Santi nella Tuscia sarà da incorniciare.