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Scuola Viterbo, doppio turno verso l'abolizione

 Studenti prima dell'incontro in prefettura

Massimiliano Conti
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Il doppio turno di ingresso ha le “ore” contate. Almeno ci sperano gli studenti dopo la riunione di ieri mattina in prefettura con i rappresentanti delle società dei trasporti, a cominciare ovviamente da Cotral. E proprio nelle mani di quest’ultimo è ora la soluzione a un problema che tanti disagi ha causato in questo inizio di anno scolastico. Cotral si è impegnato infatti a presentare al prefetto Giovanni Bruno, entro 10 giorni, un piano operativo che prevede il potenziamento delle corse mattutine in modo da rendere possibile – ferma restando la capienza all’80 per cento - l’ingresso di tutti gli studenti alle ore 8, eliminando quindi il turno delle 9.40. Quello che ha costretto finora le scuole superiori della provincia a compiere i salti mortali per organizzare gli orari e i ragazzi a rientri a casa in orari incompatibili sia con lo studio che con la vita sociale. Per gli studenti della Tuscia, che una settimana fa avevano scioperato in massa e sfilato in corteo a Viterbo, ottenendo alla fine udienza e un impegno concreto dal prefetto Giovanni Bruno, si tratta già di una vittoria.

“L’incontro che abbiamo avuto oggi - afferma Teresa Pianella, rappresentante del liceo scientifico Ruffini di Viterbo - è un primo passo veramente grande. In nessuna provincia del Lazio gli studenti sono riusciti a sedersi al tavolo con istituzioni e dirigenti del sistema dei trasporti per imporre il cambio degli orari come sta succedendo da noi. Per cantare vittoria dobbiamo chiedere a tutti di aspettare ancora qualche giorno, quando avremo il tavolo definitivo in cui, se tutto va bene, gli orari scaglionati verranno totalmente aboliti”. Gli studenti, va detto, hanno puntato al risultato pieno: l’eliminazione totale del doppio turno con ingresso per tutti alle 8. Hanno respinto sia la proposta-contentino del Cotral tarata sulla capienza dei bus: 80 per cento alle 8 e 20 per cento alle 9.40 (anziché il 60 e 40 per cento come avviene oggi), sia quella degli ingressi scaglionati, alle 8 e alle 8.20, per evitare gli assembramenti.

Al tavolo, oltre a Cotral, Atac e a Trenitalia, al presidente della Provincia Pietro Nocchi, era presente anche un rappresentate dell’Ufficio scolastico regionale. “Nell’incontro gli studenti hanno esposto i problemi che stanno vivendo e hanno ricevuto la comprensione di tutti i partecipanti al tavolo - si legge in una nota degli studenti del Colasanti di Civita Castellana -. Tuttavia, solidarietà e rassicurazioni non sono bastate per soddisfare i rappresentanti. Dopo quasi tre ore di confronto, si è arrivati a una conclusione che prevede la convocazione di un secondo tavolo, questa volta definitivo, in cui verrà valutato il piano operativo che la Cotral presenterà al prefetto entro dieci giorni. Se la valutazione del prefetto sarà positiva, il doppio turno sarà definitivamente abolito”. “Siamo soddisfatti della comprensione ricevuta all’unanimità da tutti i vertici che hanno partecipato all'incontro – dichiarano Alessandro Esposito e Luca Tallarico, rappresentanti del Colasanti alla consulta studentesca -. Sono state settimane di fatica e dedizione per un obiettivo comune, ma nulla è ancora scontato. Attendiamo la conferma del Cotral e siamo pronti al nuovo orario”.