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Viterbo, violentata a 17 anni. Perizia psichiatrica per il buttafuori a processo

Valeria Terranova
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Violentò una ragazza di 17 anni. Lui un buttafuori di 20. A poco più di un anno dai fatti (era il settembre 2020), il collegio presieduto dal giudice Eugenio Turco ha deciso che il giovane dovrà essere sottoposto a perizia psichiatrica. L’incarico è stato affidato ieri mattina, martedì 26 ottobre, al dottor Alessandro Pinnavia, chiamato ad accertare la capacità di intendere e di volere dell’imputato e di valutarne l’eventuale pericolosità sociale. L’esperto si è subito messo a lavoro per acquisire tutta la documentazione disponibile, finora in possesso della struttura che sta ospitando il ragazzo, e una volta ultimate tutte le attività depositerà la propria relazione fra 30 giorni. Il ventenne, che è assistito dall’avvocato Luigi Mancini, secondo l’accusa avrebbe abusato dell’adolescente dopo averla conosciuta nel locale dove era addetto alla sicurezza. 

 

Era settembre del 2020, quando il ragazzo,  di Pomezia, dopo aver approcciato la giovanissima nella discoteca in cui lavorava l’avrebbe costretta in un paio di occasioni a seguirlo presso un b&b, dove sarebbe stata picchiata e violentata e minacciata. Intimidazioni che non erano rivolte solo a lei ma anche nei confronti dei suoi affetti più cari. Stando alle ricostruzioni, il buttafuori era talmente ossessionato dalla ragazzina che avrebbe anche finto di avere una crisi epilettica pur di pedinarla fino al pronto soccorso. 
Per il ragazzo scattarono le manette nel dicembre del 2019 e di nuovo nella primavera dell’anno seguente.
Dopo alcune battute d’arresto, determinate dalla pandemia, il dibattimento a carico del 20enne, il quale deve rispondere di accuse pesanti e nello specifico di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina e lesioni, contestazioni mosse in fase preliminare dal pubblico ministero Chiara Capezzuto alle quali si è aggiunta l’aggravante della crudeltà, riprenderà il 30 novembre dall’udienza di ammissione prove e con l’ascolto del perito, il quale riferirà in merito alle proprie conclusioni ed elaborato. La presunta vittima, diventata da poco maggiorenne, si è costituita parte civile insieme ai genitori. 

 

 

Probabilmente durante le prossime udienze saranno ascoltati i testimoni che hanno già deposto lo scorso aprile. In seguito l’attività istruttoria dovrebbe proseguire, salvo imprevisti, come da calendario, con le sedute programmate per il 15 dicembre 2021 e il 26 gennaio del 2022.