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Viterbo, cimitero di Civita Castellana rischia la chiusura durante la festa dei morti

Alfredo Parroccini
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Civita Castellana, anche il TG3 si è interessato delle precarie condizioni in cui versa il cimitero comunale. “Ieri mattina - dichiara il capogruppo del Partito democratico Simone Brunelli -, una troupe della televisione nazionale ha denunciato lo stato di degrado che ha determinato la chiusura del cimitero comunale, senza la prospettiva di una riapertura per il 2 novembre. Sarebbe facile sparare a zero, ma non è questo il momento. In assenza di programmazione e interventi, con un'Amministrazione comunale che ha completamente perso la bussola - precisa -, abbiamo il dovere di metterci a disposizione della città e non limitarci a fare una facilissima opposizione”. 

 


 

“Lo faremo già a partire dal prossimo Consiglio comunale del 5 novembre - spiega Brunelli -, con una proposta di modifica del Documento unico di programmazione, tentando di mettere ordine sulla programmazione delle opere pubbliche, orientando risorse verso le principali priorità , tra cui chiaramente anche il cimitero, e abbandonando progettualità meno urgenti. Siamo al lavoro per presentare nei prossimi giorni la proposta nel dettaglio, chiedendo a tutti i cittadini sostegno e supporto necessari, per evitare che venga affossata solo perché proposta dall'opposizione. Dovrà essere non la proposta dell’opposizione, ma di tutta la città, che non merita di vivere in questa situazione di degrado”. 

 

Sulla situazione critica del cimitero interviene anche Valerio Biondi del Movimento 5 Stelle che commenta: “Non mi sorprende che a Civita Castellana sia arrivato il TG3. Voglio ricordare che alcuni mesi fa l’intera opposizione, accompagnata anche dal sindacalista della Cgil Vasco Alessandrini, avevamo effettuato un approfondito sopralluogo, rilevando e documentando con molte e significative fotografie i problemi della struttura. Il nostro intento era quello di portare il tutto alla discussione della terza commissione consiliare, per fare il punto della situazione e cercare di prendere opportuni provvedimenti. Purtroppo però la commissione non è stata più convocata, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni”.
“Così - conclude -, le nostre intenzioni per poter riqualificare e sistemare una gran parte del vecchio cimitero civico sono rimaste lettera morta. Un punto cruciale, che la maggioranza deve chiarire, riguarda l’esistenza o meno di una precisa progettualità sui lavori da realizzare. E’ importante conoscere i tempi e le modalità degli interventi di ammodernamento. Soprattutto se si può eventualmente attingere a soldi pubblici attraverso bandi specifici”.