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Viterbo, matrimoni in calo. L'allarme del vescovo di Tarquinia

Fabrizio Ercolani
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Calo vertiginoso dei matrimoni in chiesa e coppie in crisi: il vescovo della Diocesi di Tarquinia-Civitavecchia Gianrico Ruzza prova a correre ai ripari. Il presule ha scritto ai parroci della diocesi suggerendo iniziative concrete.  “Avverto tale esigenza - si legge nella misssiva -, dinanzi al progressivo decremento del numero dei matrimoni sacramentali celebrati e guardando con realismo alle situazioni di criticità che si moltiplicano nelle famiglie, anche dopo molti anni di convivenza coniugale”. Da qui le novità. Percorsi matrimoniali in sole due sedi, a Civitavecchia e Tarquinia, di dodici incontri e svolti in due moduli in autunno e in inverno. Ed un invito: “I parroci sono invitati ad essere presenti – almeno parzialmente –, agli incontri proposti, che saranno condotti da un’équipe guidata dal coordinatore della zona pastorale”. 

 

E ancora. “Viene, inoltre, raccomandato ai nubendi di organizzare la preparazione al sacramento un anno prima della data fissata per la celebrazione nuziale, in modo da assicurare al parroco di riferimento – una volta terminato il percorso di formazione svolto presso il centro indicato dalla zona pastorale – un tempo congruo da dedicare al discernimento mentre viene condotta l’istruttoria matrimoniale”. Una fase che il vescovo raccomanda di valorizzare come “carattere di “scrutinio in vista della validità del sacramento”. 
“È opportuno – prosegue il vescovo –, che i candidati al sacramento del matrimonio siano presentati all’assemblea dei fedeli riunita per la celebrazione eucaristica domenicale, allo scopo di creare l’opportunità di una vera integrazione nella comunità parrocchiale”. 

 

 

Al centro delle preoccupazioni del vescovo di Civitavecchia le coppie lontane dal modello cristiano di famiglia: “Il tema della celebrazione del matrimonio cristiano assume un’importanza sempre maggiore, alla luce del cammino che la nostra Diocesi vivrà nel presente anno pastorale 2021-2022, leggendo e meditando nelle comunità parrocchiali l’esortazione apostolica di Papa Francesco Amoris Laetitia. Tutti possiamo notare – conclude monsignor Ruzza –, come la concezione culturale odierna della vita di coppia stia progressivamente allontanandosi dal modello cristiano di famiglia. Credo sia urgente porre estrema attenzione alla criticità in atto e cercare opportuni rimedi pastorali da offrire al nostro popolo”.