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Viterbo, green pass. Farmacie comunali di Civita Castellana senza tamponi. L'opposizione: “Disservizio grave”

Alfredo Parroccini
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Civita Castellana, sulla mancata effettuazione dei tamponi antigienici nelle due farmacie comunali, che si trovano nella cittadella della salute e in via Vincenzo Ferretti, scoppia la polemica. Il capogruppo del Pd Simone Brunelli dichiara: “Sarebbe molto importante che anche le farmacie comunali di Civita si attivassero per garantire il servizio, come avviene in molti Comuni vicini. Tre sono i motivi: il green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro impone a chi non è vaccinato di recarsi altrove per fare i tamponi; il mancato guadagno per le casse comunali di un servizio che potrebbe essere erogato internamente e l’importanza del tracciamento tra i non vaccinati per tenere sotto controllo l’andamento del virus e far emergere casi di positività non manifesta”.

 

 

“D’altro canto - sottolinea -, l’attivazione del servizio non è difficile da realizzare: basterebbe garantire alle farmacie comunali il personale necessario, così come previsto dal piano d’assunzione approvato nel bilancio. Basterebbe soltanto che la maggioranza rispettasse gli impegni presi”.  Angelo Conti, coordinatore locale di Articolo Uno, aggiunge: “Ho parlato con l’assessore Silvia La Bella per avere delucidazioni in merito. Mi ha riferito che il Comune si sta organizzando. Nulla di più. Ora io credo che un’Amministrazione seria e responsabile, sapendo che dal 15 ottobre il green pass sarebbe stato obbligatorio sul posto di lavoro, avrebbe dovuto organizzare prima di questa data il servizio nelle nostre due farmacie comunali, con un occhio di riguardo sul prezzo verso i ceramisti. Ma questa premura non c’è stata”. 

 


 

“L’Amministrazione targata Luca Giampieri si dia una svegliata - gli fa eco Yuri Cavalieri di Rifondazione comunista -, e attivi al più presto i tamponi a prezzo calmierato anche nelle farmacie comunali di Civita Castellana. E’ uno scandalo che, dopo più di una settimana dall'’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro, questo non sia ancora stato fatto. Ricordo che i partiti che formano la maggioranza di centrodestra del nostro Comune sono gli stessi che a livello nazionale hanno cercato in tutti i modi di strumentalizzare la protesta no green pass per fini elettorali. Qui non riescono nemmeno a garantire i più basilari servizi che potrebbero far risparmiare cifre cospicue a cittadini e lavoratori”. 

 

 

Infine Valerio Biondi del Movimento 5 Stelle conclude: “Noi abbiamo presentato un’interrogazione sul tema, ma finora nessuno ha risposto. La cosa sconcertante è che non ci hanno fornito una motivazione su questo grave disservizio”.