Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, attacco alla Cgil. Approvato ordine del giorno di solidarietà in Consiglio comunale

Tutto pronto per la manifestazione unitaria

  • a
  • a
  • a

Nella tarda serata di giovedì 14 ottobre il consiglio comunale di Viterbo ha approvato - all’unanimità - un ordine del giorno presentato dalla consigliera dem Luisa Ciambella, che condanna le violenze di sabato scorso a Roma e l’attacco alla sede della Cgil, esprimendo vicinanza alla stessa Cgil e a tutti i sindacati; e che impegna il Consiglio a mobilitarsi e testimoniare il fermo no alla violenza e la condanna di ogni rigurgito fascista. 

 


 

“Quanto accaduto sabato scorso a Roma durante la manifestazione No Green Pass - si legge nell’ordine del giorno presentato da Luisa Ciambella e approvato all’unanimità -, degenerata in atti di violenza e vandalismo, fino all’assalto alla sede della Cgil, richiede una presa di posizione chiara e netta da parte del consiglio comunale di Viterbo. Oltre al messaggio di condanna già partito dai massimi rappresentanti dello Stato e dalle più alte sedi istituzionali, è necessario che questa assise faccia sentire la propria voce, senza e senza ma, contro episodi che rappresentano un attacco diretto alla nostra democrazia. E quindi alla libertà di tutti noi. Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha parlato a questo proposito di ‘azione squadrista e fascista’, ‘una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti’. Parole che condivido. Come condivido a pieno la richiesta di sciogliere l’organizzazione neofascista Forza Nuova, i cui vertici tra cui il leader Roberto Fiore sono stati arrestati a seguito degli scontri di sabato. (...) Sabato scorso, oltre alla sede della Cgil, abbiamo visto anche l’assalto al pronto soccorso dell’Umberto I e il tentativo da parte dei facinorosi di raggiungere le sedi istituzionali, attacco fallito grazie all’opposizione delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine, che negli scontri hanno riportato numerosi feriti. A loro va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Si parla adesso di una operazione studiata a tavolino. ‘Un piano nero contro le città’, così titolava ieri (mercoledì, ndr) il quotidiano La Repubblica in prima pagina. ‘Roma – riporta un articolo - doveva essere solo il primo step, la prima tappa di un tour guidato dai neofascisti in altre città d’Italia dove esportare furore e devastazione’".

 

 

 

"Va ricordato - continua -  che Forza Nuova in passato ha organizzato eventi anche nella nostra provincia. A Marta nel 2006 si svolse il cosiddetto campo d’azione, il raduno annuale del movimento di ultradestra con la partecipazione di formazioni estremiste di mezza Europa. E che nel 2015 Forza Nuova rivendicò l’affissione di alcuni cartelli fuori dalle sedi dei comuni di Viterbo e Montefiascone contro il ddl per la cittadinanza per i minori stranieri. Con l’ordine del giorno, si chiede di impegnare il Consiglio a condannare le violenze che si sono registrate sabato scorso nella capitale e l’attacco fascista alla della Cgil, a esprimere vicinanza alla Cgil e a tutti i sindacati che ogni giorno sono in prima linea nella difesa dei diritti dei lavoratori. Si impegna il consiglio a mobilitarci e testimoniare fermamente il nostro fermo no alla violenza e la nostra ferma condanna ad ogni rigurgito fascista. Senza nessun cedimento o sottovalutazione perché la democrazia e la pace sociale non devono mai essere messe in discussione da alcuno ma difese da ogni Istituzione ad ogni livello sempre”.