Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, a Montefiascone la neo sindaca De Santis non scontenta nessuno. "Deleghe per tutti i consiglieri eletti"

Alessandro Quami
  • a
  • a
  • a

Montefiascone, la prossima settimana ci sarà il primo consiglio comunale della sindaca Giulia De Santis, e allora si saprà la composizione della giunta. “Sto finendo il giro di consultazioni con tutti gli undici eletti - spiega De Santis - e fra qualche giorno sarà tutto definito”. Insomma, ancora un po’ e i montefiasconesi conosceranno gli assessori, il vicesindaco e il presidente del consiglio comunale che dovranno prendere il posto della struttura commissariale prefettizia che ha retto Montefiascone dal 9 ottobre 2020. Fu allora, infatti, che la giunta di centrodestra del sindaco Massimo Paolini fu mandata a casa dal ribaltone di alcuni consiglieri di maggioranza che si sommarono alla minoranza per far cadere una delle più turbolente amministrazioni che la storia politica recente che Montefiascone ricordi.

Ecco i consiglieri che sfiduciarono la giunta Paolini: l’allora capo dell’opposizione Pd Luciano Cimarello, l’attuale sindaca De Santis (Pd), la pentastellata Rosita Cicoria, l’ex dem Giulia Moscetti, il leghista Augusto Bracoloni e l’ex salviniano Angelo Merlo, il decano della politica locale Luciano Femminella (democristiano di ferro), l’allora forzista Rita Chiatti (ora acerrima nemica del commissario provinciale FI Andrea Di Sorte), l’ondivago (nel senso che ha cambiato vari partiti, restandoci poco) Rossano Capocecera. Ebbene, memore anche dei contrasti che hanno caratterizzato fin dal principio la precedente amministrazione, De Santis si è presa tutto il tempo a disposizione: “Fondamentale coinvolgere tutti gli eletti della lista elettorale - riprende la neosindaca -. Con la prima seduta consiliare sarà varata la giunta. Tutti, sia assessori che consiglieri, avranno deleghe”. Anche Renato Trapè, più volte assessore nelle precedenti giunte di centrosinistra, è sulla stessa lunghezza d'onda: “Capisco la necessità e la curiosità della gente di sapere chi saranno gli assessori e quali materie amministreranno - afferma l’ex segretario del Pd - ma non so nulla. De Santis si è presa dei giorni per consultare i suoi collaboratori. Ci sono diverse sensibilità nella maggioranza, ed è bene partire con il piede giusto. Meglio qualche giorno in più per non fare passi falsi”.

 

Difficile fare dei pronostici che non siano circoscritti a degli indizi legati alle passate amministrazioni: Giulia Moscetti, una delle più votate della lista Pd-M5S-civici di destra, dal 2011 al 2016 ha svolto con buoni apprezzamenti generali il ruolo di assessora ai Servizi sociali, quindi è probabile che sia confermata; Cimarello è ferrato in Urbanistica e Lavori pubblici, e comunque avendo fatto il sindaco potrebbe occuparsi di tutto; Cicoria dovrebbe diventare vicesindaca; Trapè, in virtù della sua esperienza, potrebbe essere il presidente del consiglio comunale, e occuparsi di Cultura e Ambiente; per gli equilibri di maggioranza, un assessorato dovrebbe andare al comitato Montefiascone rinasce, vale a dire a uno dei due ex leghisti Angelo Merlo (delegato al cimitero e lungolago con Paolini sindaco) e Claudia Roscani (per un anno assessora al Bilancio nella giunta passata).