Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Halloween a Viterbo, torna La notte di mezzo

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

Presentato ufficialmente il programma della quarta edizione di “La notte di mezzo – Halloween il passaggio”, organizzata dall’associazione culturale Argot. La manifestazione si terrà dal 16 ottobre fino al 14 novembre, così da dare continuità con le festività natalizie. Presenti alla conferenza di presentazione il sindaco Giovanni Arena, l’assessore alla Cultura e al Turismo Marco De Carolis, il presidente dell’associazione Argot Massimiliano Vismara, la giornalista e autrice Tiziana Mancinelli, Paola Massarelli in rappresentanza del tavolo Asl delle associazioni, lo storico dell’arte Fulvio Ricci, Ninni Dimichino, presidente della Società Tolkieniana, e Luigi Pruneti, scrittore.

Come spiegato dal presidente dell’associazione Argot, Massimiliano Vismara, “La notte di mezzo” è “un contenitore che vuole raccogliere una serie di eventi che ruotano intorno a Halloween, riscoprendone le radici. Non solo, quindi, l’aspetto ludico, ma anche esoterico, astronomico e folcloristico. Le radici sono il mezzo migliore per conoscere il futuro ed è giusto riappropriarsene. Speriamo che il passaggio sia anche un passaggio a una realtà migliore che consenta di uscire dalla pandemia”. Per il sindaco, invece, “tornare a vivere questa manifestazione in maniera libera ma con le dovute attenzioni è importante per la città. Ormai l’evento fa parte delle nostre tradizioni ed attira grandi e piccini, interessati a quello che ruota attorno ad Halloween. Speriamo in tutti gli altri eventi, sia a Natale che a Capodanno”. Si accoda De Carolis, che ringrazia l’associazione e rimarca: “A dicembre saremo ancora più liberi ed avremo tanti appuntamenti culturali, centro storico e attività commerciali ne gioveranno”.

Ad esporre brevemente i cenni storici dell’evento è stata Tiziana Mancinelli: “Halloween non è una festività arrivata dall’America, come sostiene un famoso luogo comune, ma era già viva in Europa con i Celti e anche in Italia si ritrovano tradizioni molto suggestive in diverse regioni. Ricordiamo anche che il 31 di ottobre era considerato il Capodanno celtico, una giornata in cui la dimensione dei vivi si sovrapponeva a quella dei morti. Il ritorno dei morti era visto come il ritorno degli antenati, che andavano accolti con dei riti per conquistarne il favore”. Insomma, una serie di iniziative che variano dal puro divertimento a tavole rotonde con studiosi che racconteranno l’origine di questa festa. Inquisizioni, magia, caccia alle streghe, druidi. Tutto basato su documenti storici. C’è anche spazio per la Filosofia zen con la cottura della ceramica mediante il calderone della strega. Anche un approfondimento in salsa viterbese sugli edifici costruiti in base all’astronomia. Sarà però l’impronta storico scientifica, nell’ambito di questa cornice goliardica, a guidare il tutto. Per finire, ci saranno anche i gazebo per la solidarietà e una camminata il 31 ottobre.