Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, pienone di turisti nel fine settimana

Massimiliano Conti
  • a
  • a
  • a

Domenica scorsa alle 8,30 del mattino, dalla sua pagina Facebook, il sindaco Arena, con una foto dei pullman parcheggiati al Sacrario, salutava “le migliaia di turisti attratti dalle bellezze della nostra città”. Per una volta l'ottimismo del primo cittadino trova riscontro nei numeri e negli umori di ristoratori e albergatori. Per Viterbo questo inizio autunno si sta rivelando infatti decisamente caldo, sia dal punto di vista climatico che per l'appunto turistico. Le alte temperature, prima della discesa in picchiata di questi ultimi giorni, hanno sicuramente favorito l'onda lunga della stagione estiva ma c'è qualcosa di più: c'è la voglia della gente di tornare alla normalità dopo il lungo e mesto inverno del Covid. Ma c'è anche, come sottolinea lo stesso sindaco, un rinnovato interesse per la città di Viterbo, favorito probabilmente pure dalle recenti azioni di promozione nelle stazioni ferroviarie e all'aeroporto di Fiumicino. “Da mesi ormai nei fine settimana registriamo il tutto esaurito - dice Arena -. Domenica mattina alle 8,30 c'erano già in giro tre gruppi di visitatori per un totale di oltre 200 persone. Dieci pullman turistici al Sacrario non si erano mai visti. Sicuramente beneficiamo del trend nazionale che premia le città d'arte più piccole e meno inflazionate, ma questo pienone è anche il risultato di una strategia promozionale che si sta rivelando vincente. Mi riferisco al video che viene proiettato sugli schemi nell'hub di Fiumicino e nella stazione centrale di Milano, parte di un programma più ampio che coinvolge le 14 città più importanti. Dalla prossima settimana il filmato, che promuove solo la città di Viterbo, sarà proiettato anche negli spazi di arrivo dei croceristi al porto di Civitavecchia”

Chiedere all'oste Arena se il vino viterbese è buono presuppone una risposta per certi versi scontata. Meno scontate sono invece le risposte degli osti veri e propri, quelli che i turisti del fine settimana (e non solo) li contano alle reception o alla cassa. Anche albergatori e ristoratori infatti confermano il trend: dei duemila posti letto attualmente disponibili nella città dei papi, tra hotel, case vacanze e b&b, nei weekend pochissimi restano liberi, mentre i ristoranti il sabato e la domenica fanno tre turni e non riescono ugualmente a dare il resto. Forse il termine boom non è esagerato. Pier Luca Balletti, presidente di Federalberghi Viterbo, conferma: “C'è una forte ripresa. Il clima indubbiamente ci ha aiutato molto ma notiamo anche una riscoperta di Viterbo al di là delle tradizionali gite fuori porta del turista romano che arriva la domenica. Certo non riusciremo a recuperare tutto quello che abbiamo perso a causa del Covid, ma ci sono i presupposti per guardare con maggiore fiducia e ottimismo al futuro. Ben vengano, in questo senso, anche le azioni di promozione messe in campo dal Comune”.

A far ben sperare è anche il ritorno dei turisti stranieri, perlopiù dai paesi europei come la Francia. Stanno facendo il pieno di turisti pure le Terme dei papi, che hanno approfittato dalla pausa Covid per ampliare l'offerta ricettiva aumentando i posti letto da 23 a 33. “La risposta del pubblico è stata più che incoraggiante – confida il patron Fausto Sensi -. Notiamo tanta voglia di tornare alla normalità. Abbiamo anche ampliato il nostro raggio di azione e grazie alla possibilità di prenotare on line ormai ambiamo ai mercati internazionali”.