Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, senatore Fusco: “Non è colpa della Lega se il centrodestra ha perso in molti Comuni”

Massimiliano Conti
  • a
  • a
  • a

Ammette che per la Lega “non è stata la migliore tornata elettorale”, ma declina ogni responsabilità sulla mancata vittoria del centrodestra in molti comuni della Tuscia. A una settimana dal voto, il senatore Umberto Fusco, numero uno dei salviniani viterbesi, rompe il silenzio e traccia un bilancio su quanto uscito fuori dalle urne. Un bilancio che è migliore rispetto a quello riportato ieri dal Corriere di Viterbo in base ai numeri in nostro possesso. Intanto, chiarisce Fusco, il numero dei candidati è più alto rispetto ai 16 menzionati ed è superiore anche il numero dei nuovi eletti: “A Vetralla – spiega il senatore - sono stati 4 i consiglieri eletti in quota Lega, sui 6 candidati in corsa a sostegno del sindaco Aquilani. Due saranno quelli che andranno a ricoprire un ruolo in giunta. A Canino, nella lista a sostegno del candidato sindaco Cesetti, è stata eletta in quota Lega, e come più votata, la coordinatrice comunale del partito Emanuela Bartolini. A Fabrica di Roma, dove la Lega si è per la prima volta presentata alle elezioni con dei propri candidati, siamo in maggioranza con un consigliere. A Vitorchiano, due tra i 4 consiglieri eletti all’opposizione sono della Lega. Qui, nonostante la sconfitta, siamo fieri del risultato, base da cui ripartire per proporre un’alternativa di governo”. E ancora: “Ad Acquapendente, nella lista civica a sostegno della candidata sindaca Friggi, pur non avendo vinto, è risultato primo degli eletti il coordinatore comunale del partito che guiderà l’opposizione. A Bassano Romano sono due i consiglieri comunali in quota Lega: il candidato sindaco Pellegrini e Manoni, anche lui risultato primo degli eletti tra tutte le liste in corsa e già presidente del consiglio comunale dei giovani. A Marta a guidare l’opposizione sarà invece il candidato sindaco Dolci”.

La Lega ha eletto un proprio rappresentante anche a Carbognano, presentandosi pure qui per la prima volta alle elezioni. “Questi – sottolinea il parlamentare viterbese - sono i numeri degli eletti in quota Lega che vanno ad aggiungersi ai tanti amministratori presenti che il partito ha in tutta la provincia. A questi vanno a sommarsi numerosi candidati negli altri comuni andati al voto, che hanno concorso come civici ma vicini al nostro progetto politico. Molti più dei 16 menzionati nell'articolo quelli che hanno partecipato come candidati, che ringrazio per essersi spesi per la Lega e ancor più per le loro comunità, ma che tuttavia non sono risultati eletti”.

Diversa la questione di Montefiascone, dove la Lega, spiega Fusco, “ha scelto di non partecipare alle elezioni alla luce di quanto avvenuto la mattina del deposito delle liste, che ha portato al risultato ormai noto. Di certo – continua - non si è trattato della migliore tornata elettorale, ma la mancata vittoria del centrodestra in molti comuni non può di certo essere addossata alla Lega, che prima non era in questi comuni e che ora può vantare una rappresentanza pronta a spendersi nell’interesse delle comunità amministrate”. Fusco precisa inoltre che il consenso elettorale della Lega alle ultime elezioni europee nella provincia di Viterbo è stato del 42%.  Sulla sua personale sconfitta a Vitorchiano contro il sindaco uscente Grassotti, infine Fusco non si straccia le vesti: “Sapevo che non avevo molte chance di vincere ma nonostante queste ho voluto metterci la faccia e ora porterò avanti il mio impegno all'opposizione in consiglio comunale”.