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Viterbo, Trasversale. L'ex sindaco di Tarquinia Mazzola: "Altri cinque anni persi"

Anna Maria Vinci
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L’ex sindaco Mauro Mazzola interviene sulla sentenza che ha bocciato il tracciato verde per la Trasversale. “Cinque anni buttati al vento - commenta Mazzola-, cinque anni persi a causa di una politica miope. Così si allontana la costruzione della Trasversale, di questa importante opera per lo sviluppo del centro Italia, del nostro territorio e del porto di Civitavecchia. Da sindaco di Tarquinia e da presidente della Provincia di Viterbo - precisa -, avevo più volte sollecitato la politica regionale e il Ministero delle infrastrutture ad abbandonare la scelta del tracciato verde: scelta di Anas e Regione. Più volte sono stati invitati a cambiare quel tracciato troppo invasivo e troppo contestato per uno nuovo. Questo territorio ha scritto, urlato, informato la propria contrarietà al tracciato verde, in tutte le sedi politiche, nelle sedi tecnico-amministrative dei vari enti interessati, alle associazioni di categoria, ai sindacati dei lavoratori e agli imprenditori”.

 


 

“Le motivazioni della contrarietà al tracciato proposto da Anas e Regione Lazio - continua Mazzola -, sono legate ad una realtà: la difesa di un territorio, di una vallata che è tutelata da tanti vincoli. Non da ultimo la tutela del lavoro di tanti imprenditori agricoli che hanno fatto investimenti nella propria azienda. Voglio sottolineare che non soltanto questo territorio o le associazioni ambientaliste o gli enti locali hanno dato il proprio parere negativo, ma anche il Ministero dell’ambiente”. 

 


 

“Come sindaco - incalza -, avevo presentato una proposta alternativa che avrebbe calmato tutti e avrebbe accelerato la realizzazione di questa strategica infrastruttura. Una proposta costruita da tecnici locali e provinciali. Oggi c’è la possibilità di mettere da parte le questioni politiche. Serve solo che chi è responsabile di questi cinque anni di ritardo si metta da parte e lasci spazio a chi ha cuore la realizzazione dell’opera”. 
“Il presidente della giunta regionale Zingaretti inizi ad ascoltare il territorio, i Comuni di Tarquinia e Monte Romano
. – conclude - Non ascolti più chi della politica ha fatto solo uno strumento di clientelismo e di arroganza”.