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Viterbo, elezioni di Corchiano in pareggio. Battisti lancia la sfida a Piergentili: "Confronto in diretta social"

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Corchiano, Bengasi Battisti risponde a Gianfranco Piergentili, che in un’intervista rilasciata ieri al Corriere, aveva accusato il suo avversario di mettere in atto “la strategia del vittimismo, sperando che porti a un risultato favorevole al ballottaggio tra due settimane”. Alle sue parole replica Bangasi Battisti: “Per il bene della città ti chiedo un incontro pubblico per confrontarci su proposte concrete, necessarie a restituire tranquillità alla comunità e ai cittadini e per una altrettanto chiara presa di posizione sul grave comportamento di alcune persone. Un confronto democratico e franco tra candidati, con un moderatore, trasmesso in diretta per permettere a tutti di ascoltare”. 

 

Prosegue Battisti: “Un confronto preceduto dal silenzio che propongo venga fatto sabato e domenica, dopo cui avremo una settimana di serena campagna elettorale fino ballottaggio del 17/18. Perché gesti e parole violenti e offensivi devono semplicemente essere condannati. In tanti si sono rammaricati per aver inteso nettamente e immediatamente che quei comportamenti non avevano nulla a che fare con il ‘trambusto di un momento’ anche perché durano da troppo tempo. Senza se e senza ma, con rigore assoluto e con estrema chiarezza, è necessaria la condanna”. 

 


Non è giusto - precisa Battisti -, per il paese, normalizzare quelle offese e quelle minacce urlate in faccia impunemente anche a giovanissime candidate. Definire addirittura strategia del vittimismo per convenienza politica, la condanna a quei volgari comportamenti che non fanno onore alla limpida storia del nostro paese è una pericolosa giustificazione. Non è stato un comportamento sopra le righe, è stato un veemente, ingiurioso e offensivo attacco da parte di persone individuabili e individuate. I più amareggiati sono molti che hanno votato per voi.
Infatti, in tanti si chiedono: ‘un candidato che non tiene a bada tali eccessi, protratti nel tempo impunemente, che accetta facili consensi pur non essendo il suo stile (e questo anche te lo riconosco anche io), - saprà non farsi tirare la giacchetta dai suoi e da quelli che li rappresentano? Ci riuscirà se non si è fatto valere quando, pur presente, si dava in escandescenza? E quando così tardivamente arrivano questi rimaneggiamenti piuttosto che le scuse?’” 
Conclude Bengasi Battisti:Dissociarsi dai molti fatti dovrebbe essere più facile e costare meno fatica dal mio punto di vista. E se s’intende per davvero ricominciare un confronto civile, noi saremo i primi ad apprezzarlo”.