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Viterbo Trasversale. La Regione tranquillizza dopo lo stop del Tar. Alessandri: "Non compromette l'opera"

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B. M.
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“La sentenza del Tar non compromette il completamento della Orte-Civitavecchia. Come Regione abbiamo fiducia che il commissario Coppa possa individuare una soluzione adeguata che rientri nel perimetro della sentenza, senza bloccare la realizzazione dell’opera. Per questa ragione abbiamo già offerto la nostra disponibilità, recepita dal commissario, ad attivare anche una più stretta interlocuzione tra la direzione regionale e la struttura commissariale al fine di valutare ogni ipotesi progettuale plausibile e ogni questione tecnico-amministrativa”.

 

Così in una nota l’assessore regionale a Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri, che prosegue: “Non dimentichiamoci che stiamo parlando di una infrastruttura di importanza strategica per la mobilità e lo sviluppo del territorio e per il sistema portuale di Civitavecchia, rappresentando uno degli assi principali del sistema regionale della mobilità. Si tratta di una infrastruttura alla quale il sistema laziale non può assolutamente rinunciare, la cui realizzazione perseguiremo con profonda determinazione”.

 

Secondo l’Ance, invece, l’allungamento dei tempi mette a rischio i finanziamenti. “Prendiamo atto della decisione del Tar e la rispettiamo - afferma Fabio Belli, delegato alle infrastrutture di Ance Viterbo - ma questa allungherà inevitabilmente i tempi per il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia. I finanziamenti sono a rischio. C’è un’importante precisazione da fare. Il Tar non ha bocciato il tracciato verde, in quanto non è materia di sua competenza, ma l’iter che ha portato alla sua approvazione. In ogni caso, il pronunciamento del Tar farà allungare i tempi con conseguenze nefaste per il territorio. Nella situazione di crisi post pandemia l’apertura di questo cantiere avrebbe dato lavoro a centinaia di persone e una grossa boccata d’ossigeno all’economia”.