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Viterbo, aumento della tariffa sui rifiuti. Scatta la protesta a Vetralla

Daniela Venanzi
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Esplode la bomba rifiuti a Vetralla. Una bolletta con cifre astronomiche che ha fatto imbestialire i cittadini. Un regalino d’autunno, un aumento pesante, ad elezioni appena concluse, che ha colto di sorpresa migliaia di persone. Ed è stata subito polemica infiammata, anche sui social. Qualcuno ha addirittura minacciato di correre in Comune con l’intento di occuparlo. Insomma, già in molti facevano fatica ad accettare il nuovo sistema del porta a porta, impegnativo senza dubbio, faticoso, con l’umido in casa che rende invivibili gli ambienti, ma si pensava almeno che questo avrebbe di fatto alleggerito anche le cifre della Tari da pagare, e contribuito ad una maggiore attenzione verso l’ambiente. E invece l’esatto contrario. Un rialzo spropositato che ha scatenato una lunga scia di commenti pesantissimi, indirizzati alla volta della giunta uscente, con gli assessori competenti ancora in carica, in attesa dei nuovi.

 

Tra le varie lamentele c’è anche quella sulle missive; lettere che sono state stampate e quindi già pronte dal mese di settembre, ma spedite soltanto a consultazioni elettorali concluse, con la prima rata da pagare entro dieci giorni. Una sorta di pistola puntata pronta a sparare, che però è stata tenuta nei cassetti, come dicono alcuni cittadini, per via delle elezioni, altrimenti, ha sottolineato più di uno, non si sarebbero votati neanche tra di loro. I commenti, tra l’arrabbiato e l’ironico, si sono succeduti sulle pagine Facebook e le invocazioni all’assalto sono state tante: “Non aprite la cassetta della posta! - scrive Agostino -. Dentro la busta, con la finta intestazione del Comune, c’è una truffa”. “Per questo regalino dobbiamo ringraziare l’amministrazione Coppari e non altri”, scrive Annamaria. “Andiamo tutti in Comune, senza pagare nessuno e chiediamo spiegazioni, senza tante parole, mettiamoci d’accordo”, dice Giuseppina. “Beh per queste cose dovete ringraziare l’Amministrazione Coppari. In cinque anni hanno alzato la tariffa a livelli disastrosi…avendo, tra l’altro, un introito superiore al costo sostenuto…cosa che va contro la legge! Meno male che sono andati a casa!!!” Sottolinea Daniele. “E ci hanno fatto pure campagna elettorale. Non c’è nessuna amministrazione che pensa ai vetrallesi, pensano solo a occupare le sedie e le scrivanie, poi se vai per un appuntamento manco ti ricevono” scrive Sandra. “Ma facendo la differenziata - insiste Simonetta - non si dovevano abbassare le tasse della Tari? Che vergogna!”.

 

“Per ora il cittadino ha un costo enorme - aggiunge ancora Agostino - un lavoro da fare per altri, casa piena di immondizia contro ogni principio di igiene, il paese è sempre pieno di sacchetti, i costi del personale sono aumentati, posso immaginare il costo ecologico ed economico di tutta quella plastica dei secchietti che tra poco andranno rimpiazzati, e le emissioni dei camion che girano tutto il giorno”. Sono centinaia le persone che hanno riversato tutta la loro delusione e la loro rabbia sui canali social. Una uscita di scena, quella della vecchia amministrazione a guida Coppari, che peggio di così non si poteva. Tra qualche giorno, quando si sarà insediato Aquilani, la patata bollente passerà all'assessorato di competenza. Uno stato di cose davvero non facile da gestire.