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Viterbo, bilancio da oltre 5 milioni per le società partecipate

 L'assessore al Bilancio Alessandro Alessandrini

Mattia Ugolini
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Ieri in 5ª Commissione l’assessore Alessandro Alessandrini ha portato e fatto visionare ai membri i bilanci delle società partecipate dal Comune, ossia Talete e Francigena. Entrambi sono stati approvati dalla Commissione, che ora passerà la palla al Consiglio, dove (salvo imprevisti) il documento dovrebbe ottenere il via libera. “Questo documento - ha spiegato Alessandrini - è molto tecnico, di carattere consultivo ed ha lo scopo di delineare il risultato economico patrimoniale del gruppo comunale”.

Passando ai numeri, il bilancio consolidato del gruppo (Talete, consolidata di diritto in quanto società partecipata con affidamento diretto del Comune, e Francigena) ammonta a 5,2 milioni. Un risultato migliorativo, secondo l’assessore: “Questo è un dato interessante perché il risultato economico è migliore rispetto a quello parziale. Sono state eliminate le operazioni infragruppo ed i costi del Comune verso le due società. E’ stato utilizzato un metodo integrale per Francigena ed uno proporzionale per Talete. Sono contento - ha proseguito - che sia passato in Commissione e che ora venga portato in Consiglio. Evidentemente, i dati delle singole società incidono sul risultato generale del consolidato”. Ma ora il “fixer”, chiamato a sostituire all’assessorato il defenestrato Contardo, punta ancora più in alto. E’ notizia di queste ore che il Comune, per la prima volta, sarebbe disposto ad approvare il bilancio di previsione entro l’anno.

Alessandrini non si nasconde: “Abbiamo avviato il processo necessario per mettere in fila tutti gli atti propedeutici affinché l’approvazione avvenga con solerzia e con la disponibilità di tutto l’apparato”. Quest’operazione, secondo il tecnico, non avrebbe un’importanza meramente simbolica: “Avere un intero anno di esercizio ordinario a partire dal 1° gennaio costituisce una grande opportunità operativa. Abbiamo già fatto azioni concludenti affinché ciò accada e, ad oggi, non vedo perché questo possa non accadere. E’ necessario far sì che le scadenze non diventino urgenze. Se riusciremo a fare questo, credo che sarebbe una bella novità per Viterbo ed un’iniezione di fiducia per l’amministrazione”. E forse non è un caso che, da quando si è insediato Alessandrini, il Bilancio non rientri più nel mirino delle critiche dell’opposizione.