Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, elezioni comunali. Pareggio a Corchiano, è ufficiale. Si torna al voto

  • a
  • a
  • a

Ora è ufficiale. Le elezioni a Corchiano sono finite con un pareggio. Dopo aver ricontato le schede due volte il Ministero degli interni ha ufficializzato il clamoroso esito. Le due liste hanno raccolto lo stesso numero di voti: 1.141 Vivere Corchiano con candidato sindaco Gianfranco Piergentili e altrettanti voti Corchiano Bene Comune guidata da Bengasi Battisti. "Sindaco non eletto al primo turno", recita la dicitura sulla schermata del Ministero. Ciò vuol dire che per decidere il sindaco bisognerà richiamare alle urne i cittadini di Corchiano tra due settimane.

 

A Corchiano si sono vissute ore infuocate durante il conteggio delle schede. Dopo il primo era risultato vincitore Piergentili per due soli voti. Ma Battisti a quel punto, visto che ci sarebbero state anche delle schede contestate, ha chiesto una verifica. Le schede sono state nuovamente conteggiate e le operazioni - non senza momenti di forte tensione che hanno richiesto l'intervento dei carabinieri - sono andate avanti fino a tarda notte. Dalla nuova verifica è emerso un voto in più per Battisti e conseguentemente uno in meno per l'avversario. Dunque pareggio. Sembrava finita così invece nella mattinata di martedì ci sono state delle nuove verifiche fino a che intorno alle 15 il Ministero degli Interni non ha ufficializzato l'esito.

 

"Avevamo ragione la Democrazia ha delle regole per le quali ci batteremo fino in fondo. Abbiamo subito insulti e aggressioni verbali per affermare il sacrosanto diritto al riconteggio delle schede e avevamo ragione : una nostra scheda era stata assegnata a loro . Come è giusto si torna al voto", ha commentato Battisti in un post apparso su Facebook per poi aggiungere dettagli sui momenti di tensione che si sono vissuti ai seggi: "Con serenità e determinazione voglio solo ricordare a coloro che ieri sera mi hanno insultato gridandomi che dovrei andarmene dal mio paese che resterò saldo come una quercia dove sono nato, dove sono cresciuto, dove risiedono i miei affetti e dove sono sepolti i miei cari fin quando Dio vorrà anche perché non abbandonerò Mai la mia gente".