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Viterbo, elezioni comunali. A Orte Dino Primieri diventa sindaco per la terza volta

Sergio Nasetti
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Dino Primieri, candidato della coalizione di centro-sinistra “uniAmo Orte”, è stato eletto sindaco per la terza volta con 1.580 voti (35,26%) conquistando otto seggi. A seguire il sindaco uscente Angelo Giuliani (Orizzonte Comune) che ha ricevuto il 30,73% dei voti (1.377), terzo Giuseppe Fraticelli di “Noi con Orte futura” che ha ottenuto il 25,86% dei voti (1.159), quarto infine Massimo Dionisi (8,15%, 365 voti) della lista “Si può”. Dopo sei mesi di commissariamento, quindi, Orte avrà di nuovo una guida che adesso sarà affidata a Primieri, leader di Idee Chiare, che porta con sé al Palazzo Municipale una giunta con elementi già collaudati e una maggioranza coesa.

 

Si è rivelato quindi vincente l’apparentamento tra Idee Chiare, il Partito democratico e Orte civica 2026 “C’è soddisfazione, quando c’è una contesa c’è sempre un po’ di tensione, ma questo risultato mi conforta anche rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni di opposizione”, ha commentato a caldo il neo eletto sindaco, che ha aggiunto: “Provo una gioia assoluta, non incredulità perché se non ci avessi creduto non sarei arrivato fino alla fine. Mi aspettavo una gara che sarebbe finita sul filo di lana, questo risultato mi gratifica assieme alla solidarietà umana della cittadinanza che è stata veramente commovente. Dobbiamo ricostruire l’orgoglio della città di Orte, con la volontà di farla diventare grande con l’aiuto di tutti. Abbiamo cercato di sensibilizzare il più possibile i cittadini ad andare a votare e siamo contenti di aver raggiunto questo risultato che non era scontato. Porteremo avanti il nostro programma - chiosa Primieri - e punteremo sulla salvaguardia e valorizzazione del territorio, sull’ambiente, sul sociale e sul turismo”.

 

Preso atto della vittoria di Primieri gli altri competitori si sono complimentati subito con il nuovo primo cittadino. Sia Giuliani che Fraticelli hanno tenuto a sottolineare che dai banchi dell’opposizione, assieme ai loro consiglieri, svolgeranno il ruolo con serietà ed impegno, attenti e critici, sempre in un’ottica costruttiva di stimolo e di proposta per il buon governo della città.