Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, candidati promettono assunzioni in cambio di voti. Todis Montefiascone smentisce e minaccia denunce

  • a
  • a
  • a

Succede di tutto a Montefiascone. Anche che qualche candidato prometta assunzioni presso aziende private all’oscuro di tutto. Todis, nota catena di supermercati con sedi in vari paesi della provincia, tirata in ballo in questo brutto meccanismo, ha così deciso di affiggere un manifesto per avvertire i propri clienti che non è vero niente. Solo millantato credito da parte di gente in cerca di voti con l’inganno.

Due liste “strane”, quelle che si contendono il governo del colle, con all’interno personaggi, sia a destra che a sinistra, sulla ribalta da decenni, ma per nulla intenzionati a farsi da parte. Nella lista del centrodestra hanno trovato collocazione nomi di soliti nomi che stanno facendo storcere il naso anche ai simpatizzanti d’area (vedi il caso di Emanuele Brodo che chiede di non essere più votato).

 

E non va meglio a sinistra, dove i soliti noti hanno le sembianze di militanti di diretta provenienza ex Pci, storiche famiglie transitate nel Pds e nel Pd, quindi arrivate “gloriosamente” fino ai giorni nostri. Sognano di conquistare il Comune da sole, senza neanche più l’apporto dei moderati (cosa mai accaduta prima), per rinverdire i fasti di un’epoca in verità lontana anni luce.