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Viterbo, scuola. Alle superiori di Orte cinque turni d'uscita ma poi tutti sullo stesso bus delle 15.30

Sergio Nasetti
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A Orte il doppio turno in ingresso e i 5 turni in uscita per gli studenti dell’istituto omnicomprensivo crea enormi difficoltà per via dell’orario scolastico connesso con i trasporti pubblici, rendendo la situazione molto più complicata di altre realtà scolastiche della Tuscia.  Perché l’orario di uscita è spalmato su cinque turni: alle 12.10, alle 13.10, alle 13.50, alle 14.40 e alle 15.30. Considerando che la zona è servita da due corse Cotral alle 13.50 e alle 15.30, a prescindere dai ritardi delle corse e dal fatto che spesso i pullman che non aspettano gli studenti, l'autobus delle 13.50 carica i ragazzi che escono alle 12,30 e alle 13.10 lasciando a piedi quelli delle 13,50. Questi devono attendere la corsa successiva della 15.30 che a quel punto trasporta gli studenti delle 13,50, delle 14.40 e delle 15.30. 
Quindi è facile comprendere i disagi per i ragazzi.

 

Non va meglio la mattina, quando le corse sono alle 7.20 con arrivo a Orte alle 8, e alle 8.55 con arrivo alle 9.50 sempre in ritardo.
Va ricordato che le scuole superiori ortane contano un migliaio di studenti che provengono, oltre che da Orte, da tutta la provincia: da Civita Castellana, Vignanello, Vasanello, Gallese, Bassano in Teverina, Bomarzo. Famiglie e studenti più volte hanno cercato un confronto con il preside che, sostengono: “Si è sempre sottratto”. Alcune propongono una rotazione negli orari di uscita ma: “E’ impossibile, al momento, sottoporre la proposta alla scuola per il muro del preside”.

 

Eppure la soluzione ai disagi degli studenti sarebbe a portata di mano, secondo le famiglie: “Basterebbe che i presidi chiedessero una deroga sul doppio turno all’Ufficio scolastico regionale”. Cosa che pere sia stata fatta nei giorni scorsi.