Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, mense digitali a metà. Per i buoni bisogna andare in ufficio

Roberto Pomi
  • a
  • a
  • a

Accesso al servizio mense innovativo, ma poi per acquistare i buoni pasto è ancora necessario recarsi all'ufficio preposto. Tanto che tra i genitori dei bambini e ragazzi che frequentano le scuole comunali monta la polemica e si moltiplicano le lamentele. Non è una barzelletta ma quanto accade nel capoluogo della Tuscia. Tutto funziona online, a partire dalla domanda per accedere alla mensa. Sul sito del Comune di Viterbo si fa anche una grande “fanfara” sull'innovatività, tessendone lodi. Riportiamo testualmente: “A partire dall’anno scolastico 2021-2022 il Comune di Viterbo ha attivato nuove funzionalità dell’applicazione web utilizzata per la gestione del servizio mensa scolastica. Grazie a questo ammodernamento, il genitore, accedendo alla propria area riservata, ha la possibilità di svolgere le seguenti attività: consultare i menù somministrati e le caratteristiche degli alimenti somministrati; scegliere, in caso di indisposizione del bambino, l’opzione del pasto “in bianco” per la singola giornata; scaricare le ricevute dei buoni acquistati; comunicare, tramite il centro messaggi, con il team di dietiste/nutrizioniste a disposizione della Ditta Ep, società che garantisce il servizio mensa; comunicare il giorno/giorni di assenza dell’alunno”.

Poi il passaggio più forte: “Questa innovazione ha determinato il superamento dell’uso dei buoni cartacei. Il consumo del pasto avverrà senza necessità di consegnare al bambino il buono, in quanto, con l’acquisto dei buoni digitali, il genitore andrà a costituire un borsellino elettronico”.  Peccato che non ci sia alcuna app vera per la gestione e quella che viene definita applicazione è in realtà una funzione alla quale bisogna accedere attraverso un link web. Ma soprattutto i genitori si trovano davanti all'assurdità di dovere ancora acquistare i buoni recandosi all'Ufficio Turistico del Sacrario, di persona.

Un'innovatività da ridere nell'anno di grazia 2021. Non è possibile fare un bonifico né pagare con gli attuali sistemi di acquisto diretto online. Tra l'altro nei giorni scorsi all'Ufficio Turistico è andato fuori uso il pos per il pagamento con carta. Così che tanti genitori sono dovuti anche ritornare. Ma l'apice si è toccato quando come “toppa” sul buco hanno reso possibile pagare con bonifico istantaneo ma da effettuare da smartphone e in presenza del personale dell'Ufficio Turistico. Uno strano concetto di innovazione.