Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, rapina all'ufficio postale di Canino. Arresti domiciliari per l'ultrà della Viterbese: Christian Lanari lascia il carcere

V.T.
  • a
  • a
  • a

Christian Lanari, 41enne di Vetralla, presidente del club di tifosi gialloblù Us Viterbese 1908, ritenuto uno fra i tre presunti pianificatori della rapina all’ufficio postale di Canino messa a segno il 28 novembre del 2020, da venerdì scorso su istanza della difesa si trova agli arresti domiciliari rafforzati dal braccialetto elettronico.

“Siamo soddisfatti per il provvedimento emesso dal gip, Giacomo Autizi, nonostante il pm abbia espresso un parere negativo – ha commentato l’avvocato Samuele De Santis -. Riteniamo che la posizione del nostro assistito debba essere distinta da quelle degli altri imputati”.

 

Risale a luglio scorso la richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali che rappresentano Massimiliano Ciocia, ex direttore della filiale, Domenico Palermo, Daniele Casertano, Christian Lanari, Bruno Laezza, Roberto Gallo e Riccardo Carloni Modesti. La prima udienza è prevista il 21 ottobre davanti al collegio. I presunti 7 membri della banda finirono in manette tra l’8 dicembre 2020 e il 25 gennaio di quest’anno. Le indagini si conclusero quando gli ultimi tre fuggitivi, Laezza, Gallo e Carloni Modesti, considerati gli autori materiali del colpo, furono arrestati dai carabinieri. Stando alle ricostruzioni investigative, due di loro si trovavano a bordo di un’auto, una Lancia Ypsilon rossa, appostata davanti all’ufficio in via Garibaldi, mentre il terzo avrebbe fatto da battitore libero, facendo irruzione a mano armata da solo all’interno dell’ufficio, travestito da corriere, riuscendo a portar via il malloppo grazie alla complicità dell’allora direttore.