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Viterbo, edilizia. Ispettorato lavoro annuncia controlli straordinari nei cantieri

A. S. 
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Dopo l’entrata in vigore dei bonus per le ristrutturazioni edilizie e l’avvio di numerosissimi cantieri edili, l’Ispettorato del lavoro annuncia anche in provincia di Viterbo la partenza di una campagna straordinaria di vigilanza (e controlli) al fine di verificare soprattutto il rispetto delle norme di sicurezza. Nel dettaglio, da qui alla fine dell’anno, con estensione anche ai primi mesi del 2022, saranno svolte attente verifiche su condizioni di salute e sicurezza, rispetto dei protocolli anti-contagio Covid; veridicità e adeguatezza dei percorsi formativi, e di tutte le relative attestazioni. E ancora: si controllerà la corretta sottoscrizione e gestione dei rapporti di lavoro, con particolare riguardo all’applicazione del contratto collettivo dell’edilizia, agli obblighi di iscrizione alla Cassa edile, ai falsi part time, alle posizioni artigiane e ai frequenti sottoinquadramenti dei lavoratori. Occhi puntati infine sul rispetto del Codice degli appalti e dei subappalti, con particolare attenzione alle sempre più diffuse forme di esternalizzazione; sulla conformità normativa delle attrezzature di lavoro, nonché sulle modalità del relativo utilizzo durante l’intero ciclo di vita (installazione, preparazione, avvio, funzionamento, ecc.).

 

 

I destinatari dei controlli, spiega l’Ispettorato, “potranno essere sia realtà produttive oggetto di fondate segnalazioni e richieste d’intervento, sia cantieri edili individuati attraverso un’attività di controllo preventiva sul territorio che tenga conto dei risultati di analisi di rischio ricavabili dall’elaborazione di alcuni fattori. Nelle attività di coordinamento degli interventi ispettivi rientrano poi anche i rapporti con la Asl per assicurare l’uniformità operativa”. Particolare attenzione, fa presente dal canto suo Confartigianato, dovranno prestare anche le aziende mai ispezionate o quelle “dormienti” che hanno ripreso l’attività in corrispondenza del varo del superbonus 110%, nonché “quelle in rete e/o che ricorrono abitualmente al distacco transnazionale. Anche le ditte che si avvalgono della rotazione del personale saranno soggette a controlli”. 

 

“L’accertamento ispettivo - spiega ancora Confartigianato - interesserà le varie forme di tutela: fisica, economica, previdenziale e assistenziale. A questo proposito, l’ufficio ambiente&sicurezza dell’associazione offre alle aziende la necessaria consulenza con un efficace servizio tecnico sulle tematiche riguardanti gli obblighi in materia. Consulenti specializzati saranno a disposizione per fornire alle imprese un servizio di assistenza personalizzata al fine di gestire correttamente ed al meglio gli obblighi e le problematiche relative alla sicurezza nei luoghi lavoro”.