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Viterbo, spaccio di cocaina: arrestati due artigiani. Uno la nascondeva nelle mutande

B. M.
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Viterbo, due artigiani sono finiti in manette per possesso di droga. E’ successo nel fine settimana tra il capoluogo e San Martino al Cimino, nel corso dei controlli messi a punto dai carabinieri del comando provinciale. Il primo a finire nei guai, beccato alle porte di Viterbo, è stato un artigiano di 47 anni residente nel quartiere di Santa Lucia. Il 47enne si è fermato all’alt ipotizzando un normale controllo visto che procedeva a velocità sostenuta. Il suo atteggiamento, però, lo ha tradito. Ai militari è apparso nervoso, e per questo motivo hanno deciso di approfondir il controllo.  Sceso dall’auto, il 47enne è stato sottoposto a perquisizione personale, al termine della quale sono saltati fuori tre involucri di cocaina, per un peso complessivo di sei grammi. La perquisizione è stata dunque estesa al laboratorio situato in centro. Tra arnesi di vario genere per il lavoro di artigiano, l’uomo nascondeva diverse dosi di hashish del peso complessivo di circa settanta grammi. Nel corso dell’operazione è stato anche sequestrato tutto il materiale utilizzato per l’attività illecita. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l’artigiano è stato posto agli arresti domiciliari. Ieri mattina il giudice ha convalidato il provvedimento e imposto l’obbligo di firma.

Il secondo arresto, sempre ad opera dei carabinieri di Viterbo, è avvenuto domenica pomeriggio a San Martino al Cimino. A finire in manette un carpentiere di 53 anni, residente in centro. E’ stato fermato per un controllo antidroga mentre si trovava in auto. Nel corso della perquisizione sono saltati fuori, nascosti negli indumenti intimi, cinque grammi di cocaina. La perquisizione dell’abitazione ha consentito ai militari di scovare anche una dose di hashish. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, il 53enne è stato posto a disposizione dell’autorità. I controlli delle forze dell’ordine contro il fenomeno di spaccio sono quotidiani, così come frequenti sono gli arresti.

 

Poche settimane fa i militari hanno infatti stroncato un giro di droga messo in piedi da due 28enni nella zona dell’Alta Tuscia. I carabinieri hanno scoperto lo smercio e per i due sono scattate le misure cautelari. Nell’occasione era stata sequestrata anche l’agendina sulla quale erano segnati i nomi dei clienti. Ne sono stati individuati e controllati 18. L’operazione aveva portato anche al sequestro di 4.700 euro in banconote di vario taglio.