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Viterbo, elezioni a Montefiascone. Problemi con li simbolo per la lista De Santis: rischio annullamento

Alessandro Quami
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Montefiascone, clamoroso sul colle falisco, con la lista civica Pd-M5s che rischia grosso, anche l'annullamento. La commissione elettorale si riunisce di nuovo stamattina alle 10 per decidere. Da domani la lista De Santis può fare ricorso al Tar.  Da qualche giorno la commissione elettorale sta facendo le pulci alla compagine che sostiene la candidata sindaca Giulia De Santis, della sinistra dem. E ieri, mattina e pomeriggio, la commissione si è riunita per valutare la bontà della lista e dei suoi candidati. Non ci sono conferme ufficiali ma sarebbero stati riscontrati problemi sul simbolo della lista Montefiascone merita. Per la precisione, ci sarebbero irregolarità nella validazione del simbolo. Il che sarebbe motivo sostanziale di annullamento della lista. Al di là dei 3 giorni per fare ricorso eventuale al Tar, la lista di centrosinistra avrebbe ottenuto un po’ di tempo per spiegare il perché degli errori, e fornire quindi le controdeduzioni necessarie a convincere i commissari. 

I nodi nella presentazione della lista De Santis, comunque, riguarderebbero anche le date di nascita e le firme di alcuni candidati inseriti. Si parla, ma anche qui non ci sono certezze, dell’ex assessore Renato Trapè (è stato segretario Pd per poi sbattere la porta in contrasto con la dirigenza provinciale), dell’ex M5s Matteo Simoncini, della civica Vittoria Severini. Dalla lista Danti, arrivano a dire che in tutto sono cinque i candidati avversari sotto la lente della commissione elettorale. Ma, come detto, non ci sono conferme ufficiali. 

Fatto sta che da venerdì pomeriggio giravano voci di problemi della lista Pd: prima voci isolate, poi dalla lista Danti arrivavano spifferi sempre più forti. Addirittura, da Viterbo si veniva a sapere che la commissione elettorale avrebbe annullato la lista presentata dal dem falisco Renato Donnino, e che ieri sarebbe arrivata la notifica della decisione.  Al che, ieri mattina, in piazza Vittorio Emanuele, sotto al palazzo comunale, i protagonisti di questa rocambolesca campagna elettorale hanno avuto modo di scambiarsi le loro opinioni. Vincenzo Frallicciardi, segretario Pd, si è fermato a parlare con il “grande nemico” Sandro Leonardi, della lista di centrodestra (senza la Lega) del candidato sindaco Andrea Danti: “Sono fiducioso”, ha tagliato corto Frallicciardi. Mentre Leonardi ha detto molto di più: “Se la lista Pd-5stelle fosse esclusa, sarebbe un colpo di scena in quanto chi voleva governare Montefiascone non ha saputo nemmeno presentare la lista. Questo dice tutto”. E ancora: “Spero che si vada al voto: oltre a eleggere 4 consiglieri, risulterò primo degli eletti. Come sempre, la persona da battere è Leonardi: a Montefiascone ho fatto vincere il Pd per 30 anni, ma ora basta”. 
Intanto il sindaco uscente Paolini spiega che “stiamo preparando il ricorso alla commissione”. Mentre dall’altra parte è stato allertato un avvocato per un possibile ricorso al Tar.