Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Roma, rapinava donne minacciandole con il coltello. Accusato un georgiano rinchiuso nel carcere di Viterbo

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Donne minacciate e rapinate con il coltello. Almeno tre colpi a Roma, tra i quali uno andato a segno, dall'inizio dell'anno. Gli agenti di polizia del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno arrestato G.O. cittadino georgiano di 38 anni. La misura è stata eseguita presso la Casa Circondariale di Viterbo, ove G. O. è attualmente detenuto per altra causa. In particolare gli investigatori avevano notato similitudini nelle modalità esecutive, come l’uso di un coltello e il luogo scelto, ma anche l’età, la corporatura, i tratti somatici e la nazionalità straniera del responsabile dei reati.

In un episodio una delle vittime, durante il rientro nella propria abitazione nelle ore serali, era stata fermata da un uomo che le chiedeva qualcosa in una lingua a lei non conosciuta. Improvvisamente l’uomo estraeva un coltello dalla tasca del giubbotto, puntandoglielo all’altezza dello stomaco, mentre con l’altra mano, gesticolando, le faceva intendere di volere del denaro. La ragazza, seppure terrorizzata, era riuscita a reagire e a rifugiarsi nella propria abitazione. In un secondo episodio, l’uomo aveva tentato di rapinare una tabaccheria dove, una volta entrato, aveva estratto un coltello a serramanico brandendolo contro la titolare e chiedendole l’incasso. La donna, tuttavia, era riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto all’esterno, facendo desistere l’uomo. In un terzo episodio lo stesso soggetto, sempre in tarda serata, aveva minacciato con un coltello una passante intenta a parlare al telefono, intimandole di dargli tutti i soldi. La ragazza impaurita e tremolante gli aveva consegnato i 20 euro che aveva nella borsa, ma l’uomo, non soddisfatto, aveva preteso anche il monile in oro al collo della ragazza, strappandoglielo dal collo, per poi dileguarsi.

 

Le dettagliate descrizioni fornite dalle tre vittime e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di alcune attività commerciali, adiacenti alla tabaccheria, hanno permesso agli investigatori di individuare in G. O. l’autore delle tre rapine tentate e consumate, riconosciuto anche dalle tre vittime è stato tratto in arresto.