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Viterbo, morto schiacciato da rimorchio. Lutto cittadino a Castel Sant'Elia, domenica 5 settembre i funerali

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Una comunità sconvolta dal dolore, quella di Castel Sant’Elia (Viterbo), dove giovedì pomeriggio, 2 settembre,  un uomo di 56 anni, Roberto Sconocchia, è morto schiacciato dal rimorchio a cui stava cercando di cambiare una gomma. Il veicolo si è ribaltato e lo ha ucciso sul colpo.  Il Comune ha proclamato tre giorni di lutto cittadino e sono stati sospesi tutti i festeggiamenti in onore dei Santi Patroni che si sarebbero dovuti svolgere proprio durante questo week end. I funerali sono in programma per domani alle 15 nella basilica di Sant’Elia.
 

Roberto Sconocchia lascia la moglie e due figli piccoli di 2 e 7 anni anni. L’incidente è avvenuto nelle campagne del paese in località Pianavella. Secondo la ricostruzione di fatti, aveva già alzato il carrello quando, per cause ancora da accertare, è stato travolto dallo stesso. Per lui non c’è stato scampo. Quando sono arrivati i soccorsi ormai era troppo tardi. Lascia anche un fratello e una sorella.

 

La tragedia, come detto, ha colpito l’intera comunità di Castel Sant’Elia dove la vittima era molto conosciuta e attiva nella vita sociale e associativa. Il sindaco Vincenzo Girolami non ci ha pensato un attimo ad annullare tutti i festeggiamenti: “La improvvisa e drammatica perdita di Roberto Sconocchia, ha colpito profondamente la comunità castellese. In concomitanza della ricorrenza dei Santi Patroni Anastasio e Nonnoso saranno revocate e sospese le manifestazioni pubbliche e sarà dichiarato il lutto cittadino e tutte le celebrazioni eucaristico-religiose saranno svolte anche in suffragio e nel ricordo del caro Roberto. L’espressione del nostro cordoglio, nella terribile solitudine del dolore, giunga, in una così triste circostanza, da parte della intera comunità castellese che rappresento, ai parenti tutti e in particolare alla moglie e ai due figlioli”.  Sono stati dunque proclamati tre giorni di lutto cittadino da ieri fino a domani, quando sono fissati appunto i funerali. Al termine del rito la salma sarà trasportata al cimitero di San Lazzaro dove sarà cremata. La famiglia non chiede fiori ma opere di bene.