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Viterbo, elezioni comunali a Montefiascone: Pd e Patto civico, lista unica ancora in bilico

Alessandro Quami
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Andrea Danti: sì. Orietta Celeste: sì. Giulia De Santis: quasi sì. Rosita Cicoria: difficile. Tre liste sono sicure, e se Pd e M5s non troveranno l'intesa, saranno quattro le squadre che si contenderanno la nuova poltrona da sindaco di Montefiascone. “Buone speranze per un progetto condiviso tra noi del Pd e il Patto civico”, diceva ieri alle 16.30 il segretario del Partito democratico Vincenzo Frallicciardi. “Il Patto civico deve ancora decidere, ma sono fiducioso”. Insomma, le due forze politiche di centrosinistra si sono prese tutto il tempo a disposizione per dare ai montefiasconesi un’offerta elettorale in grado di contrastare le due liste di centrodestra. Solo stamattina saranno sciolte le ultime riserve. Nel caso di un’unica lista, rimane da capire se si tratterà di una vera fusione alla pari, oppure se i democratici incorperanno tutto o parte dei pentastellati-sinistra-civici della formazione voluta dalle ex consigliere di minoranza Rosita Cicoria (M5s) e Giulia Moscetti (ex Pd).

Stante l'ermetismo dei 5stelle (Cicoria risponde al Pd dicendo: “La speranza è l’ultima a morire”), ieri pomeriggio sui social giravano voci pessimistiche sulla lista unica: “Patto civico è uscito allo scoperto prima di tutti facendo vedere anche pillole di programma elettorale. Sembrava tutto pronto, e invece è senza candidato sindaco e all'ultimo rischia di dividersi a metà?”, è il post di un cittadino sulla pagina Facebook Montefiascone reagisci. Eh sì, ieri una delle ipotesi più accreditate era che il Pd riuscisse a ottenere l'ingresso in lista di parte del Patto civico, con l'ala più intransigente del movimento, vale a dire i grillini duri e puri, che avrebbero detto “no” alla candidata sindaca dem Giulia De Santis. La quale ieri mattina, in piazza Vittorio Emanuele, era attorniata da assessori e consiglieri storici dei Democratici, tra cui Renzo Vincenzoni. Non lontani dalla De Santis, c’erano anche il capo della Lega Augusto Bracoloni e il candidato sindaco di Insieme, Andrea Danti. Che ha ufficializzato la sua candidatura per una delle due liste di centrodestra che si presenteranno il 3 e 4 ottobre: “Mi candido a sindaco di Montefiascone – dice Danti -. Sto lavorando a un progetto politico realizzabile. Dobbiamo recuperare lo svantaggio accumulato rispetto ai comuni limitrofi, a causa dei personalismi messi in atto da un certo tipo di politica, che ha preferito l’io al noi”. 

 

Dall'altra lista di destra, Sandro Leonardi risponde: “La nostra squadra è pronta e incentrata su Orietta Celeste, ma voglio dire che sto in politica da 35 anni e mai come in questa tornata elettorale la politica locale ha raggiunto un livello tanto basso. Non si hanno a cuore le sorti cittadine ma solo ripicche personali (a Massimo Paolini, che lo ha abbandonato per andare con Danti, fischieranno le orecchie, ndr). Vedo ex sindaci che sono stati sfiduciati da quegli stessi ex consiglieri con cui ora si ripresentano (Bracoloni e Rita Chiatti, ndr), senza valutare i danni procurati dalla caduta prematura della giunta; vedo programmi elettorali-fotocopia; vedo l'uso della magistratura per abbattere l'avversario politico (denuncia per abuso d'ufficio archiviata, ndr)”.