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Viterbo, elezioni comunali a Montefiascone. Paoletti: "Non mi candido con il centrosinistra".

Alessandro Quami
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Luca Paoletti dice no: “E’ mia volontà restare fuori dall’agone politico”. Quindi, a meno di ripensamenti, l’avvocato Paoletti non sarà il candidato sindaco della nascente lista tra il Partito democratico e il Patto civico (di fatto i Cinquestelle, ciò che resta della sinistra e alcune associazioni). Un passo indietro. Da domenica girava la voce che il Pd e il Patto civico avessero raggiunto un accordo di massima sulla figura di un non precisato “apprezzato professionista”. Lunedì le voci si sono fatte ancora più insistenti, tanto che sia a destra che a manca il nome di Luca Paoletti faceva presupporre, nelle urne del 3 e 4 ottobre, a una lotta tra tre avvocati: Orietta Celeste per la lista della giunta uscente (tranne l'ex sindaco Massimo Paolini, confluito nella lista della Lega e di Andrea Danti); Danti per l’altra lista di centrodestra; e appunto Paoletti per il centrosinistra.

Ma è lo stesso Paoletti a confutare questa ipotesi. “Apprendo da recenti notizie di stampa che sarei ufficialmente il candidato sindaco di una lista di centrosinistra per le elezioni comunali di Montefiascone - scrive il professionista in una nota -. Alla luce di quanto sopra, mi vedo tuttavia costretto a dover smentire la notizia”. Paoletti precisa, inoltre, che “in questa tornata elettorale, come d’altronde nelle precedenti, ho ricevuto proposte di candidatura da più di uno schieramento politico, sia pure non per la carica di primo cittadino, che, pur avendo tenuto nella massima considerazione, ho ritenuto di non accettare per motivi personali e professionali. Anche la candidatura a sindaco super partes di una eventuale alleanza tra Patto civico e Pd è rimasta a livello di ipotesi e non ha mai ricevuto la mia definitiva accettazione, né, peraltro, mi è mai stata neppure confermata la disponibilità da parte del Partito democratico”. Da qui, Paoletti ribadisce “la volontà di restare fuori dall’agone politico, approfittando della circostanza per ringraziare tutti coloro che hanno voluto riporre fiducia nella mia persona”.  Senza mettere in dubbio le parole del professionista, il passaggio della sua nota in cui parla della “non confermata disponibilità da parte del Pd” lascia aperto qualche spiraglio: insomma, potrebbe sembrare la richiesta all’ex sindaco Luciano Cimarello e magari al consigliere regionale Enrico Panunzi di farsi vivi e incoronarlo in modo ufficiale.

 

In ogni caso, se il centrosinistra piange, dalle parti del centrodestra non sono momenti spensierati: l’ex sindaco Paolini ha abbandonato gli ex compagni di viaggio Sandro Leonardi e Massimo Ceccarelli, per accasarsi nella lista Danti-Lega. E ora cosa succederà alla lista della ex giunta? Sarà Celeste la candidata? Oppure il meloniano Ceccarelli? Ieri sera c’è stato un incontro a Viterbo tra i tre partiti del centrodestra, per cercare di mettere in piedi un’unica lista Lega-Fdi-Fi, con una fusione tra la compagine della ex giunta e la lista Danti. Impresa non facile, ma in politica mai dire mai. Fino a sabato tutto è possibile.