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Viterbo, nuova giunta. C'è l'accordo: Arena mette d'accordo la maggioranza. Allegrini vice, l'urbanistica resta alla Lega

Massimiliano Conti
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Fumata bianca. Sono stati necessari due round, il primo alle 16,30 e il secondo alle 19, per dare modo alla Lega di sciogliere le ultime riserve, ma alla fine, nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 30 agosto, l’intesa nel centrodestra per la ricomposizione della giunta, dopo l’azzeramento di Ferragosto, è stato trovato. Via libera dunque alla proposta di Arena, anche se in extremis, proprio alla vigilia del consiglio comunale straordinario chiesto dalla minoranza e dedicato proprio alla crisi politica a Palazzo dei Priori. 

Arena oggi si presenterà quindi in aula con il nuovo esecutivo, che di fatto è la copia carbone del vecchio ma con una ridistribuzione delle deleghe più rispettosa degli attuali equilibri politici. Alla fine ha dunque prevalso il buon senso, ovvero la paura del “tutti a casa”, perché mai come in questi giorni si era arrivati così vicini a strappare la corda. Tornare alle urne evidentemente non conviene a nessuna delle forze politiche di maggioranza. Nemmeno a un partito che viaggia con il vento in poppa come Fratelli d’Italia, che negli ultimi giorni aveva alzato la posta chiedendo l’urbanistica, da sempre la delega più desiderata, a maggior ragione oggi con 30 milioni di euro per la qualità dell’abitare e i 17 del piano per le periferie che ballano sul tavolo dell'assessoratoL’urbanistica resta al leghista Claudio Ubertini, che però deve cedere i galloni di vicesindaco alla meloniana Laura Allegrini, la quale aggiunge al suo carnet anche i lavori pubblici delle frazioni. Questi ultimi vengono sfilati al forzista Elpidio Micci, che viene risarcito con la delega al decentramento e, sia pur obtorto collo, con quella all’ambiente. A Fratelli d’Italia va anche il personale

 

Arena recupera quindi le doti di “grande mediatore” la spunta dunque anche stavolta, evitando il gesto estremo delle dimissioni, che eventualmente avrebbe ritirato dopo i canonici 20 giorni, e facendo decantare le tensioni con la sua strategia dilatoria. Stamattina in conferenza stampa il primo cittadino annuncerà lo scampato pericolo e la nuova/vecchia giunta con tutte le deleghe nel dettaglio, comprese quelle assegnate ai consiglieri. Viene da chiedersi se valeva la pena aprire una crisi politica in pieno agosto, azzerare una giunta paralizzando per settimane un’attività amministrativa già tutt’altro che effervescente, solo per cambiare il vicesindaco e rimaneggiare qualche delega minore. Ma tant’è. “Abbiamo ceduto solo la carica di vicesindaco, come era nei patti – commenta il senatore e numero uno dei leghisti viterbesi Umberto Fusco -. L’urbanistica era fuori discussione. Ancora una volta abbiamo messo a dura prova la pazienza dei viterbesi, speriamo sia l’ultima. O si imprime una svolta all'attività amministrativa oppure la situazione, già drammatica, diventerà catastrofica. Non abbiamo più scusanti”.