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Viterbo, elezioni comunali a Vetralla. Passione Civile corre da sola, le liste sono quattro

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Non sono mancati il pepe, i tradimenti, le sorprese da una parte e dall’altra gli approcci, i rifiuti e le accettazioni. Alla fine però le liste, per le amministrative a Vetralla, saranno 4. La prima è Passione civile, parte dell’amministrazione uscente. Con un comunicato infatti, il movimento annuncia, dopo un dialogo finalizzato al tentativo di presentarsi insieme a Fratelli d’Italia e quindi Zelli, di voler correre da sola. “La nostra non è una lista di sinistra, né di destra, bensì una lista civica - scrivono - e ci dissociamo dalle fantasiose connotazioni di appartenenza che in questi giorni si stanno rincorrendo. A noi interessano le persone, gli obiettivi, i progetti, la concretezza. Nelle amministrative del 2016 con il nostro candidato sindaco Coppari, Passione Civile ha ottenuto la fiducia di tantissime persone, permettendoci di toccare con mano le innumerevoli problematiche nonché la grave situazione di bilancio e di sistema in cui versava il Comune. La nostra è stata senza dubbio la forza alternativa all’interno della coalizione. Non possiamo nemmeno nasconderci - proseguono - affermando che la nostra sia stata una coalizione totalmente idilliaca, con scontri dovuti essenzialmente a una visione di gestione politico-amministrativa che non ci appartiene, ma per passione Civile la priorità è sempre stata portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Passione civile è pronta a proseguire per il bene del paese aprendo le porte a tutte quelle forze e sensibilità alternative presenti sul territorio, che vogliono mettersi in campo con onestà, serietà e dedizione”.

 

Rispetto al mancato accordo con FdI, qualcuno racconta che all’interno della lista di Passione Civile c’era chi non gradiva la possibilità di formare una squadra con chi, dall’opposizione, aveva portato avanti sempre una dura battaglia contro l’amministrazione Coppari. L’elettorato di entrambi gli schieramenti a tale eventualità, sembrava tra l'altro molto disorientato. Un improbabile dialogo che arrivava quasi al surreale. Così alla fine i giochi sembrano essere fatti, il centrodestra si presenta ai cittadini con due liste, una quella di Zelli che correrà da solo con l’ultima entrata in campo di Gennaro Giardino, l’altra quella di Aquilani e Gidari che con una alleanza già raggiunta da tempo, hanno ripreso la quota di Forza Italia mancante, con l’inclusione del “figliol prodigo" Dario Bacocco, e notizia dell’ultima ora anche quella di Francesco Biancucci che fino a questo momento era rimasto ad osservare.

 

Per il centrosinistra si presenterà Passione Civile da sola, con ancora il mistero sulla partecipazione o meno dell’assessore uscente Anna Maria Palombi. Poi per la quarta lista c’è Flaminia Tosini, l’ex vicesindaco sta lavorando per comporre una compagine degna di nota, con all’interno l’intramontabile Carlo Postiglioni (Pd). Sarà, secondo indiscrezioni, una lista civica con simbolo nuovo e forse la stessa Palombi, che ancora oggi, lei che è stata sempre il collegamento tra le due fazioni, pare essere combattuta.