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Viterbo, ospedale Sant'Anna di Ronciglione. Centro riabilitativo trasferito a Capranica

E. G.
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Quando si parla di disabilità intellettive e di problematiche legate ai bambini con tali affezioni, si dovrebbe parlare anche di assistenza sul territorio. Fino a poco tempo fa, all’interno dell’ospedale Sant'Anna di Ronciglione, esisteva un team atto a riabilitare bambini e adolescenti, team composto da psico-motricisti, logopedisti, educatori, psicologi, per sostenere anche le famiglie.

 

“Ora il Tsrmee è stato spostato in un luogo ameno tra Capranica e Sutri, senza interpellare noi diretti interessati - hanno denunciato alcuni genitori di bambini con neuro diversità - . Lo spostamento ha causato l’abbandono delle cure per chi ha difficoltà economiche”. Pare che il logopedista si sia reso disponibile ad una sorta di pendolarismo tra Capranica e Ronciglione, per due volte la settimana. “La nuova struttura, si fa per dire, è scomodissima da raggiungere e obbliga i bambini a tour de force non indifferenti, nonché a consumare pasti affrettati e alla perdita di ben quattro ore di lezione a settimana - denunciano ancora i genitori -. Le terapie riabilitative dovrebbero raggiungere ciascun Comune e non viceversa”.

 

A Ronciglione vi sono ben nove famiglie che attendono in ripristino del servizio e in tutto il comprensorio, tantissime altre vorrebbero che tutto il servizio sia di nuovo spostato all’interno del Sant'Anna, dove vi sono locali adeguati. “I bambini disabili non possono recarsi da soli a fare terapie riabilitative. E pensare che con pochissime lezioni di logopedia si può essere inseriti nella società dei normodotati di domani”, hanno concluso i familiari , coadiuvati da alcuni esponenti del comitato a difesa dell’Ospedale Sant'Anna che vorrebbero il team incluso nel pacchetto del rinnovo dei locali.