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Viterbo, morta trovata a Livorno. Abbandonata la pista del rave di Valentano

Paolo Di Basilio 
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Donna trovata morta nelle campagne di Livorno, ora gli inquirenti ritengono improbabile il collegamento con il rave che si è svolto dalla vigilia di Ferragosto fino all’alba del 19 agosto a Valentano vicino al lago di Mezzano. Dopo l’autopsia, che è stata portata a termine giovedì, si fa sempre più improbabile il legame con il raduno. Sul corpo non sono state trovate tracce che riconducono al terreno, inoltre anche i vestiti che indossava la donna, di un’età apparente tra i 30 e i 40 anni, non sembrano essere quelli che di solito indossano i frequentatori delle maratone clandestine a suon di tecno. Inoltre non ci sono tatuaggi o piercing particolari. Anche l’anello del quale si sarebbe parlato nei giorni scorsi e un banale e piuttosto comune prodotto di bigiotteria.

 

Difficile, almeno stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, avere delle risposte dai test tossicologici. L’avanzato stato di decomposizione del cadavere, infatti, renderebbe inattendibili i risultati che rischiano di risultare alterati dallo stato del corpo. Dunque, oltre all’identificazione stessa, risulta impossibile capire se è morta magari per l’abuso di sostanze stupefacenti. Questa era una delle piste seguite e, inutile nasconderlo, era quella che poteva in qualche modo indirizzare, anche se in maniera labile, le indagini verso il rave. Ora i carabinieri, da quello che si percepisce, avrebbero abbandonato questa ipotesi.

 

In fin dei conti era stato lo stesso Procuratore capo di Viterbo, Paolo Auriemma a sottolineare al Corriere di Viterbo che non c’erano fascicoli aperti o informative arrivate dalla toscana. Lo stesso procuratore aveva fatto notare che non c’era nessun elemento per ricondurre quel cadavere, trovato a più di 200 chilometri da Valentano, con il rave. L’unico indizio era la strada verso Nord attraverso vie secondarie, magari per schivare i controlli delle forze dell’ordine e disfarsi del cadavere. Ma l’ipotesi sta perdendo sempre più quota. Anzi, sembra essere stata accantonata.