Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, morta nell'uliveto. "Non ci sono legami con il rave". Parla il Procuratore

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

C’è il cadavere di una donna a trovato a Livorno. Ci sono voci di un possibile collegamento con il rave di Valentano. Ma, come accaduto per diverse indiscrezioni legate al maxi raduno che si è svolto a Ferragosto vicino al lago di Mezzano, non ci sono ancora elementi ufficiali. “E’ un’ipotesi che al momento è priva di riscontro”, taglia corto il procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma anche lui investito, e in qualche modo sorpreso, delle voci che sono circolate. “Mi sembra quantomeno prematuro, a dir poco, fare un legame con il raduno di Valentano, secondo quali elementi si arriva a pensare che quella donna sia stata al rave e che sia morta per quel motivo?”. Dalla Procura di Livorno e dagli investigatori che si stanno occupando del caso non sono partite informative indirizzate alla Procura di Viterbo. Ci sarebbero stati anche dei contatti informali che, al momento, avrebbero escluso il legame tra il cadavere ritrovato nelle campagne di San Vincenzo, a sud di Livorno e il Tecnival che si è svolto a Valentano.

 


L’autopsia sul corpo della donna trovata una settimana fa in un uliveto è stata effettuata giovedì. Si punta a capire come sia morta la donna dell’età apparente di 40 anni e se ha assunto delle droghe prima del decesso. I risultati arriveranno tra alcuni giorni. Intanto dopo l’autopsia gli investigatori, secondo quanto filtra dalla toscana, hanno un altro elemento per cercare di dare un nome alla donna. Sì, perché a distanza di una settimana il cadavere non è stato identificato. Durante l’autopsia è stato trovato un anello particolare che potrebbe aiutare a identificare la donna. Al momento del ritrovamento all’interno di una fattoria indossava una maglietta e dei calzoncini. Il corpo era coperto da un telo azzurro dello stesso tessuto di quello che viene utilizzato per le tende canadesi. Dal telo spuntava un braccio.

 

La pista - che come sottolineato dal procuratore di Viterbo al momento non ha riscontri - è quella della morte al rave. Secondo questa ipotesi sarebbe morta durante il raduno, o comunque dopo avervi partecipato, poi il corpo è stato lasciato nel campo isolato da alcune persone che hanno cercato di evitare l’Aurelia per non essere controllati dalle forze dell’ordine che cinturavano l’area.  Alla fattoria si giunge passando per l’Aurelia Vecchia o attraverso una strada comunale. Sono in corso degli accertamenti sia sulle telecamere che sono nelle strade di accesso sia sul traffico telefonico che c’era in quell’area nella giornata di sabato.