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Viterbo, Santa Rosa. La Macchina sarà esposta in piazza

Mattia Ugolini
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Non bastava la crisi politica, ora c’è anche la festa di Santa Rosa a turbare le giornate del sindaco Giovanni Arena. L’organizzazione del prossimo 3 settembre sta infatti dando più di qualche grattacapo al primo cittadino, costretto a fare da mediatore tra le diverse parti in causa.  Il Trasporto della Macchina, come ormai è chiaro a tutti, non si farà perché ritenuto troppo pericoloso a causa della situazione pandemica. Il rischio contagio è eccessivo. Ieri mattina, sabato 21 agosto, però, dopo l’ennesima riunione con gli uffici, un compromesso è stato raggiunto: “La Macchina verrà comunque montata - spiega Arena -. La si potrà ammirare in una piazza che sarà scelta tra qualche giorno dalla Commissione per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sarà selezionata quella che presenterà i requisiti migliori. La nostra Santa verrà dunque onorata con l’installazione della Macchina, che resterà esposta al pubblico per 15 o 20 giorni al fine di evitare l’eccessivo afflusso di persone che si verificherebbe nell’ipotesi in cui fosse esposta solo per poco tempo. Rispetto allo scorso anno - precisa il sindaco - mi pare un grande passo avanti”. 

 

L’altro evento che salterà, questa volta per volere della Chiesa, è la tradizionale processione del Cuore: “Troppi problemi - afferma il primo cittadino -. Non possiamo evitare infatti che migliaia di persone si assembrino per l’occasione nelle vie del centro storico. E poi bisogna anche rispettare la volontà della Curia”.  Questo diniego da parte del vescovo, tuttavia, fa storcere il naso a più di qualcuno. Altri eventi religiosi, sia nella nostra provincia che fuori, sono stati infatti autorizzati. Per Arena la spiegazione di questa apparente contraddizione è una sola: “Santa Rosa attira migliaia di persone, non è paragonabile a nessun altra festa religiosa”. 

 

Per quanto riguarda la fiera, invece, il discorso è più complicato. Il Comune vorrebbe farla ma non al centro storico, condizione che non va giù agli ambulanti: “Pensare di fare la fiera al centro storico - taglia corto il sindaco - è pura follia. Non abbiamo acconsentito al Trasporto e dovremmo dare l’assenso alla fiera?”. L’idea partorita da Palazzo dei Priori è di far traslocare eccezionalmente le bancarelle al Poggino, in via dell’Industria: “Il parere favorevole del prefetto c’è. In settimana - prosegue il primo cittadino - incontrerò le varie associazioni degli ambulanti, alcune si sono già dette favorevoli. Bisogna essere coerenti, la fiera si fa ma in condizioni di maggiore sicurezza per i cittadini”.  Un’associazione, Anva Confesercenti, ha già dichiarato di non essere favorevole alla proposta. A loro Arena lancia un messaggio: “Capisco le loro ragioni e so che il luogo non è ottimale, ma noi le centinaia di banchi possiamo metterli solo là. In questa situazione deve prevalere il buonsenso”.  Insomma, a meno di due settimane di distanza dal 3 settembre il quadro sembra chiarirsi. Resta da vedere cosa ne penseranno i viterbesi e il dettaglio non va trascurato.