Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, a Bagnaia in arrivo la Ztl: varchi per accesso al borgo e a Villa Lante

Roberto Pomi
  • a
  • a
  • a

Il borgo vecchio di Bagnaia e via Jacopo Barozzi, porta d'ingresso di Villa Lante, liberati dalle automobili grazie all'installazione di varchi elettronici. 
Un provvedimento per iniziare la valorizzazione di una delle frazioni più belle del capoluogo e con un indiscutibile potenziale turistico. A battere insistentemente il tasto, nei mesi scorsi, all'interno dell'amministrazione Arena era stato il consigliere comunale Antonio Scardozzi (Fratelli d’Italia); che ha trovato nell'ormai ex assessore, anche lei di Fratelli d'Italia, Laura Allegrini (Lavori Pubblici) una sponda ideale. La notizia è stata anticipata dalla stessa Allegrini in fase di discussione, in consiglio comunale, durante l'approvazione degli equilibri di bilancio. 

Una volta aggiudicata la gara per la posa dei varchi di controllo della zona a traffico limitato gli stessi saranno attivati secondo quanto sarà disposto con una specifica delibera di consiglio. Al momento non sono state fatte ipotesi sugli orari ma essenzialmente seguiranno quelli tradizionali dei flussi turistici: chiusura nelle ore centrali della mattinata e del pomeriggio.  L'intervento previsto è stato così presentato da Laura Allegrini: “Un varco elettronico all’ingresso del borgo, per regolare l’accesso dei mezzi e valorizzarlo. L’altro occhio elettronico, invece, lungo la via che dalla piazza porta a Villa Lante. Quella zona diventa sempre un parcheggio. Per i turisti, ma anche per chi ci vive, dovrebbe avere invece un aspetto più consono”. 

La decisione di rendere meglio fruibili le aree di pregio dell'ex comune di Bagnaia vanno di pari passo con l'azione di confronto con la direttrice di Villa Lante Marina Cogotti, portata avanti sempre dal consigliere Scardozzi, finalizzata a stimolare la soluzione di diverse criticità che l'attrattore presenta.  Su questo fronte la Soprintendenza ha appena stanziato 250 mila euro destinati alla manutenzione del giardino all'italiana e 300 mila euro per i lavori di mappatura, la sistemazione dell’impianto idrico delle fontane e quella del parco esterno.  Proprio sul parco esterno è stata quasi ultimata la mappatura degli alberi che necessitano d'interventi, tutti monitorati con una propria “carta di identità”.