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Viterbo, morto al rave. Il procuratore Auriemma: "Non c'è un secondo decesso"

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“Non c’è il secondo morto e dunque non è stato aperto nessun fascicolo”. Le parole del procuratore capo di Viterbo, Paolo Auriemma, arrivano alla fine di una lunga giornata in cui si sono rincorse voci di un secondo decesso legato al rave in corso a Valentano.  La voce di un altro giovane deceduto al raduno è iniziata nella serata di martedì quando sui gruppi social di appassionati di musica tecno è stata diffusa la notizia che un ragazzo che era stato al rave era morto. Alcuni parlavano di un arresto cardiaco, altri di una caduta, altri ancora di overdose o coma etilico. Nella mattinata di ieri, mercoledì 18 agosto, è circolata la notizia citando come fonte alcuni sindaci dei comuni toscani al confine con la Tuscia che avevano avuto la notizia dai carabinieri. Ma sono piovute le smentite. “Non ci risulta un secondo decesso legato al rave, stiamo monitorando la situazione, ma si indaga solo sulla morte di Gianluca Santiago”, fanno sapere dalla Questura. Poco dopo nel primo pomeriggio anche il comando provinciale dei carabinieri di Grosseto ha smentito la voce di un secondo ragazzo morto. Sono state fatte verifiche nelle camere mortuarie e all’ospedale di Grosseto. Non risultano decessi di ragazzi che sono stati al rave.

La voce è circolata tuttavia all’impazzata tra i partecipanti al rave e alcuni ragazzi stranieri si sono presentati all’obitorio di Pitigliano chiedendo notizie. Le voci parlavano di un ragazzo trovato morto in un campo al confine con Valentano, ma come detto non c’è stata alcuna conferma ufficiale.

 

Le indagini riguardano solo la morte di Gianluca Santiago. La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo sulla morte di un 25enne avvenuta durante il rave party in corso tra Toscana e Lazio, il cui corpo è stato ritrovato nelle acque del Mezzano. Coordina le indagini il procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma. Si procede per morte come conseguenza di altro reato e al momento non ci sono indagati. L’autopsia è già stata effettuata, si attendono i risultati. Sono stati anche disposti gli esami tossicologici, per i quali però si dovrà attendere almeno 15 giorni.