Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, porte cittadine: da San Pietro è partito l'intervento di risistemazione generale

Roberto Pomi
  • a
  • a
  • a

Una nuova vita per le porte lignee della cinta muraria del capoluogo della Tuscia. Porta San Pietro è la prima a ritornare allo splendore, con un intervento di sistemazione realizzato in tempo record e ultimato in questi giorni. La tabella di marcia prevede che il cantiere si sposti su Porta della Verità, quindi sarà la volta di Porta Romana e Porta del Carmine:  40 mila euro di lavori affidati a fine aprile dall'assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Laura Allegrini. Oggi la giunta è stata azzerata e tutti rimangono sospesi in attesa che le forze della coalizione definiscano con il sindaco Giovanni Arena la nuova squadra di governo della città. I lavori ovviamente vanno avanti e l'apprezzamento è unanime. Il problema dello stato di degrado di questi punti di accesso al centro storico è presente da decenni. Con un investimento non certo proibitivo Palazzo dei Priori è intervenuto, con la prospettiva di continuare l'opera di verifica e sistemazione delle parti mancanti: Porta Fiorentina

 

La tabella di marcia prevede che gli interventi siano ultimati prima dell'inizio delle scuole, a metà settembre. Questo perché i lavori vengono realizzati direttamente sul posto e ciò ha un impatto sul traffico. In buona sostanza si sta approfittando dello svuotamento, per le ferie estive, della città per mettere rimedio a decenni di trascuratezza. L'allora assessore Allegrini aveva definito, al momento della presentazione, l'opera di sistemazione delle porte come “un intervento che non si può più rimandare”. L'attenzione sulle porte ha portato a una serie di altri interventi negli spazi adiacenti. A Porta San Pietro si è intervenuti per risolvere il problema degli allagamenti, agendo sul sistema fognario. Si sta anche provvedendo a liberare la fontana di Pio II Piccolomini dai fili e dai contatori dell'Enel che ne deturpavano l'immagine. 

 

A Porta Romana invece, a fine aprile, è stata realizzata una pedana per facilitare il passaggio dei disabili nella porta pedonale laterale a quella principale. Lo stato di salute di questi pezzi della città non è certo dei migliori. Il tempo, la mancata manutenzione e la mano dei vandali hanno lasciato il segno. Ripristinare una situazione dignitosa significa intervenire sull'immagine che la città trasmette di sé anche agli occhi dei turisti.