Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, sindaci protestano a Monterazzano. Arena: "Stop ai rifiuti di Roma nella Tuscia"

  • a
  • a
  • a

Stop ai rifiuti della città di Roma nella discarica di Viterbo. "Da stamattina hanno preso la strada di Albano e per questo voglio ringraziare tutti i sindaci dei comuni della provincia che hanno risposto in maniera compatta e convinta al mio invito". A parlare è il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena: "Non c'è stato bisogno di sollecitare la loro presenza. Tutti con la fascia tricolore. Tutti presenti, d'accordo nel portare avanti questa battaglia. Un'adesione corale e trasversale, al di là dell'appartenenza politica. Un grande risultato a tutela di un impianto che si trova sul territorio del comune di Viterbo, ma che accoglie anche i rifiuti di tutta la provincia".

"La nostra iniziativa, che ha visto la partecipazione anche del presidente della Provincia Pietro Nocchi e di altri rappresentanti istituzionali, parlamentari e regionali - prosegue Arena -, è stata un'azione dimostrativa preventiva, nell'ultimo giorno di efficacia dell'ennesima ordinanza regionale. Ha accelerato l'apertura della discarica di Albano e ha alleggerito la pressione sugli impianti della nostra discarica. Un segnale forte, di compattezza e unione. Qualora dovessero rendersi necessarie ulteriori azioni a tutela del nostro territorio scenderemo nuovamente in campo. Nel mentre, continueremo a monitorare la gestione e la destinazione dei rifiuti oltre provincia. Solleciteremo la riapertura delle discariche di Colleferro e Roccasecca per risolvere anche la questione dei rifiuti di Latina e Frosinone, soluzione che dovrebbe arrivare entro il prossimo settembre. Voglio ricordare che ormai da 25 anni accogliamo i rifiuti di Rieti, quelli di alcuni comuni della provincia di Roma, e quelli di Frosinone".

"Quello che però ha fatto saltare la programmazione della discarica di Viterbo - conclude il sindaco - è stato l'arrivo dei rifiuti della città di Roma. Non si comprende come Roma, che produce quasi il 70% dei rifiuti laziali, non abbia attive delle discariche a servizio delle proprie esigenze e utenze. Una situazione che da una parte si ripercuote sulla stessa Capitale, con rifiuti per le strade da settimane, dall'altra, cosa che ci riguarda da vicino, questo incomprensibile e assurdo accanimento verso la nostra discarica di Monterazzano, unica discarica attiva nel Lazio fino a ieri. Abbiamo stressato e appesantito i nostri impianti per troppo tempo. Quello di oggi è stato un atto dovuto, a tutela della nostra città e dell'intero territorio provinciale".