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Viterbo, giunta in crisi. Appello di Fondazione, FdI e Lega al sindaco Arena

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Si va verso un rimpasto di giunta, che secondo i più ottimisti potrebbe arrivare addirittura entro la settimana che inizia domani. Non è escluso però che la partita venga alla fine chiusa dopo Santa Rosa anche in un’ottica di riequilibrio generale degli assetti nel centrodestra alla luce delle alleanze nei 20 comuni in cui si vota. La decisione di rimettere le mani alla squadra di governo, dopo lo psicodramma andato in scena nelle ore precedenti sull’approvazione delle variazioni al bilancio, è stata presa venerdì sera durante la riunione dei “capi supremi” della coalizione: il senatore della Lega Umberto Fusco, il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Andrea Di Sorte, intervenuto in rappresentanza del senatore Francesco Battistoni, Gianmaria Santucci per Fondazione e ovviamente il sindaco Giovanni Arena. Su un punto si sono mostrati tutti d’un sentimento: “Le cose non vanno”. Il gruppo tornerà a riunirsi domani per mettere sul tavolo ulteriori proposte sull’ipotetica nuova giunta, ovvero sulle deleghe e su alcune scelte progettuali che vanno fatte il prima possibile.Venerdì sera ognuno è intervenuto per rivendicare qualcosa in più, manifestando insofferenza per il presunto maggior peso degli alleati.

Tutti contro tutti e alla ricerca di visibilità ben sapendo che l’anno prossimo sarà determinante per affrontare l’appuntamento elettorale del 2023. Nessuno in ogni caso con la voglia di andare a casa subito ben sapendo che sarebbe poi troppo difficile ripresentarsi al cospetto degli elettori. Il primo cittadino ha preso atto di tutti gli interventi ed è attesa, prprio per l’incontro di domani, una sua idea su come intervenire per sciogliere i nodi e rigenerare la praticabilità politica. Lo scoglio più grande è rappresentato dalla difficoltà di digerire, per gli alleati, il presunto strapotere di Forza Italia. In modo particolare, l’indice è stato puntato di nuovo sull’asse Marini-Muroni. Due grandi conoscitori del palazzo che farebbero sentire il peso della propria azione ed esperienza in maniera eccessiva rispetto al resto del gruppo. Decisamente caldo il tema rifiuti, che vede Forza Italia in forte imbarazzo per la delega di Marini alleato del Pd in Provincia, dove gli azzurri sostengono il presidente di centrosinistra Pietro Nocchi. Imbarazzo derivante dall’immobilismo del sindaco sulla vicenda dei rifiuti romani spediti dalla Regione, sempre a trazione Pd, a Monterazzano. Arena è rimasto sostanzialmente a guardare mentre le forze che lo sostengono, tranne Forza Italia, scalpitano per la presentazione di un ricorso al Tar.

L’incontro di venerdì si è svolto in un clima comunque disteso dal punto di vista dei rapporti personali, ben sapendo ognuno di giocare una partita all’insaputa degli altri. In tutto questo quadro avranno un ruolo anche le alleanze nei Comuni al voto, dove al momento, in virtù di patti trasversali più o meno palesi, sembrano saltare le coalizioni tradizionali. Un grande problema, questo, per il centrodestra, dove sempre di più viene puntato il dito contro Forza Italia e i suoi “inciuci” con il Pd in Provincia e in tutti gli enti locali sul territorio della Tuscia.