Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, guerra in maggioranza. Ma gli equilibri di bilancio vengono approvati

Massimiliano Conti
  • a
  • a
  • a

Gli equilibri di bilancio passano, i mal di pancia no. Anzi, è di nuovo piena crisi all’interno della coalizione che sostiene Arena, dove i nodi politici e quelli amministrativi si sono ormai stretti in un groviglio che rende praticamente impossibile quel cambio di passo continuamente evocato dal primo cittadino. La seduta consiliare di ieri mattina, venerdì 20 luglio, - dopo che quella del giorno precedente era stata interrotta proprio al momento di discutere la delibera di bilancio a causa della solita mancanza del numero legale - è iniziata con enorme ritardo in un clima nervosissimo, tra l’imbarazzo e le scuse di Sergio Insogna (Fondazione) e del presidente Stefano Evangelista, perché preceduta da una burrascosa riunione dei capogruppo col sindaco. La situazione è insostenibile, avanti così non si può andare: questo hanno detto chiaro e tondo Fratelli d’Italia e Fondazione ad Arena e all’alleato FI.

 

 

Dopo un lungo e aspro confronto meloniani e santucciani, per senso di responsabilità, hanno deciso di votare la salvaguardia degli equilibri e di rinviare la resa dei conti a una nuova riunione che si è svolta ieri sera, stavolta con i parlamentari Battistoni, Fusco e Rotelli al posto dei capigruppo, presenti anche Santucci e ovviamente il sindaco. Siccome i problemi sono tanti e travalicano le mura di Palazzo dei Priori si è deciso quindi di far scendere in campo tutto lo stato maggiore del centrodestra. La delibera sugli equilibri di bilancio, portata prima in commissione e poi in Consiglio praticamente al buio, senza che nessuno ne conoscesse i contenuti, è stata l’ennesima goccia. I dubbi sollevati da FdI e Fondazione, che si erano astenuti in commissione, sono stati riproposti puntualmente in aula anche dall’opposizione, che alla fine, insieme al capogruppo di Fondazione, ha costretto gli assessori e la segretaria Magnanimi a chiarire cosa si nascondesse dietro le varie voci: dagli 80 mila euro per il personale ai 30 mila del marketing territoriale, dai 45 mila per il parco canile ai 60 mila per la segnaletica stradale.

 

 

L’assessore al bilancio Alessandro Alessandrini, per un non meglio precisato senso del pudore, si era invece rifiutato di fornirli lui i chiarimenti. Altro tema di scontro è l’utilizzo dell’avanzo di bilancio: 4 milioni di euro, di cui solo una parte è stato utilizzato per gli equilibri, con il rischio di arrivare a settembre quando non ci saranno più i tempi tecnici per spendere gli altri 2,5 milioni. “Con tutti i problemi che abbiamo in questa città, a cominciare dalle erbacce, non si possono lasciare inutilizzati quei soldi”, dice Santucci. La delibera alla fine è passata a maggioranza: 19 voti favorevoli e 11 contrari. Per la cronaca, in mattinata era arrivata in Comune l'ennesima lettera del prefetto Bruno che sollecitava l'approvazione del bilancio entro il termine del 31 luglio.