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Viterbo, il superbonus fa miracoli. L'edilizia traina la ripresa nella Tuscia

Alessandro Quami
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Viterbo, le imprese edili fanno da traino alla crescita economica provinciale, ma salgono anche occupazione, turismo, export e mobilità. Aumenta pure il ricorso al credito, a causa della riduzione dei ricavi e del conseguente maggior fabbisogno di liquidità. In estrema sintesi, le piccole imprese hanno retto l'urto della grande crisi dovuta al Covid. Di questo si è parlato durante la visita a Viterbo del presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli. Nella sala regia di Palazzo dei Priori, l’associazione delle piccole e medie imprese ha fatto il punto sulla situazione economica provinciale e nazionale. “L’edilizia è quella che va meglio – ha detto il direttore di Confartigianato Viterbo, Andrea De Simone -. Grazie ai bonus sta facendo da traino. Proprio per questo, è necessario che il governo proroghi questi bonus”.

 

L’andamento economico nazionale e quello regionale sono stati i punti di riferimento per individuare lo stato di salute delle pmi territoriali. Confartigianato ha fatto un focus sulla provincia: nel 2020, il tasso di occupazione è salito al 55,4%, segnando un più 0,7% rispetto al 2019, in controtendenza rispetto al calo dell’1% del Lazio. Inoltre, nei primi sei mesi di quest'anno le assunzioni nette (attivazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro) sono del 29,4%, un recupero superiore alla media nazionale (più 12,2%). Nel 2020, la Tuscia è riuscita ad accaparrarsi il 5,6% del totale dei turisti presenti nel Lazio. Tra le imprese non agricole, le previsioni di luglio-settembre 2021 indicano un aumento atteso di nuovi lavoratori del più 25,5% (3mila 840 lavoratori) rispetto agli stessi tre mesi del 2019. Rimane, però, anche in estate, la difficoltà a reperire figure professionali di cui il mercato ha bisogno. “Tutti si iscrivono ai licei e nessuno vuole più andare alla scuole professionali (arti e mestieri, si diceva una volta, ndr) – lamenta Granelli -. All’estero, gli istituti professionali sono più frequentati e le aziende hanno forza lavoro a disposizione”. Nella Tuscia, a luglio 2021, le entrate previste giudicate dalle imprese difficili da reperire rappresentano il 31,3% del totale.

 

 

“In questi mesi difficili, siamo stati vicini alle imprese – ha detto il presidente provinciale Michael Del Moro -. In ogni modo, i dati sono positivi e indicano una ripresa”. Presenti all'incontro anche l'assessore di Viterbo Marco De Carolis (Fdi) e Alessia Mancini (Fondazione), il senatore leghista Umberto Fusco, il sindaco Giovanni Arena (Forza Italia), e Alberto Planta di Artigiancassa. Il quale ha spiegato come per la provincia di Viterbo sia “possibile calcolare un aumento di prestiti del 5% per il totale delle imprese e del 3,6% per quelle piccole”.